Aprilia, scempio in via Pontina Vecchia: "Dubbi su probabile insediamento abusivo"
I residenti della zona sono ormai allo stremo delle forze. Con l'arrivo del caldo estivo, la situazione è precipitata
Arriva alla nostra redazione una mail molto dettagliata sullo stato in cui versa la via Pontina Vecchia, nel degrado da tempo e schiacciata nella morsa delle discariche abusive.
La mail affronta una tematica già trattata in passato dalla nostra redazione e che però ancora non si è risolta. I residenti, infatti, sono disperati. L’ennesimo appello ora viene rivolto alle istituzioni affinché si prendano provvedimenti.
“Una vera e propria terra di nessuno, - si legge nella mail di denuncia firmata dai residenti - una ferita aperta nel territorio che si trascina ormai da anni nell'indifferenza più totale. Parliamo della maxi discarica abusiva che insiste su via Pontina Vecchia, nel comune di Aprilia. Una situazione paradossale dove tutti sanno, tutti vedono, ma nessuno muove un dito per trovare una soluzione definitiva”.
Il cumulo di sacchetti neri, scarti edilizi e rifiuti di ogni genere cresce di giorno in giorno. E così la presenza stessa di quella discarica a cielo aperto ha riattivato il vile fenomeno del "lancio del sacchetto" da parte di incivili di passaggio.
Il nodo dell'insediamento alle spalle dei rifiuti
“C'è poi una questione di fondo che il Comune non può più far finta di non vedere. - Sostengono i residenti - Proprio alle spalle della montagna di immondizia sorge un insediamento: se si tratta di una realtà abusiva, l'amministrazione ha il dovere di intervenire. Pagare le tasse, a partire dall'IMU, è un dovere che spetta a tutti i cittadini, e non possono esistere zone franche dove le regole della convivenza civile e della legalità vengono sospese. Non si può ripulire la facciata lasciando il problema strutturale irrisolto”.
Residenti esausti: «Emergenza sanitaria e aria irrespirabile»
I residenti della zona sono ormai allo stremo delle forze. Con l'arrivo del caldo estivo, la situazione è precipitata:
Aria irrespirabile: Le esalazioni provenienti dai rifiuti in decomposizione rendono impossibile persino aprire le finestre di casa.
Invasione di roditori: Si segnala la presenza costante di topi "grossi come gatti".
Animali selvatici: Durante la notte, la discarica diventa il banchetto per animali selvatici e randagi, che squarciano i sacchi e trascinano la spazzatura fino al centro della carreggiata, creando anche un serio pericolo per la sicurezza stradale.
“Non si può più vivere in queste condizioni, siamo stanchi delle promesse e dei rimpalli di responsabilità”, si sfogano i cittadini del quartiere.
L'appello al Comune di Aprilia e agli organi competenti è chiaro e non più rimandabile: serve un intervento risolutivo immediato. Non basta una semplice pulizia temporanea che sposti il problema di qualche settimana; serve bonificare l'area, fare chiarezza sulla natura degli insediamenti circostanti e installare sistemi di videosorveglianza per fermare una volta per tutte gli sversamenti illegali. I residenti hanno diritto a riavere la propria dignità e la propria salute.
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