Aprilia - Spari in via degli Oleandri: si indaga su un biglietto minatorio. Usata una calibro 45

I residenti hanno subito sentito i colpi: "Stavamo cenando e siamo saltati dalla sedia". Fuggi fuggi di un gruppo di ragazzi che si trovava alla pinetina in quegli istanti.

06 agosto 2026 08:14
Aprilia - Spari in via degli Oleandri: si indaga su un biglietto minatorio. Usata una calibro 45 -
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C’era un biglietto attaccato alla saracinesca dell’attività commerciale presa di mira l’altra notte, nel pieno centro di Aprilia: è questo uno degli elementi su cui si stanno concentrando le indagini dei carabinieri del Reparto Territoriale di via Tiberio. Il biglietto, scritto a mano e attaccato con dello scotch, riportava un avvertimento chiaro: <Questo è per il tuo socio… avete le ore contate>. Parole dure, inquietanti che confermano la natura intimidatoria dell’agguato compiuto martedì sera, 4 agosto, in via degli Oleandri contro il negozio di un barbiere. Non è stato chiarito il bersaglio. Non è certo infatti che gli spari fossero diretti al titolare dell’attività commerciale. Nel biglietto viene indicato un nome, un personaggio di Aprilia già noto alle forze dell’ordine, ma su questo dettaglio si mantiene riserbo per poter far proseguire le indagini in sicurezza.

Le indagini e la ricostruzione dei fatti

Intanto, grazie al sopralluogo effettuato dai carabinieri e dalla polizia nell’immediatezza dei fatti sono stati recuperati tutti i bossoli dei 7 colpi esplosi contro la saracinesca al civico 86. L’arma utilizzata è una calibro 45 automatica, un’arma molto comune e facile da trovare. L’agguato è avvenuto martedì scorso attorno alle 21.50 in pochissimi minuti: due le persone viste arrivare sul posto a bordo di un motorino di colore chiaro. I due avevano il casco, uno dei due slacciato. Si sono presi tutto il tempo di fermarsi davanti all’attività commerciale, scendere dal mezzo attaccare il biglietto e poi sparare sette volte, rapidamente. La fuga pochi istanti dopo.

La paura tra i residenti

Ad accorgersi di tutto i residenti del centro, alcuni ragazzi che si trovavano nella vicina pinetina di via degli Oleandri che capito subito che i botti sentiti erano degli spari hanno preferito fuggire in poco tempo. <Stavamo cenando - racconta una residente - abbiamo sentito chiaramente 7 colpi. Forti, ben scanditi, ma molto veloci. Ho pensato che non potevano essere dei fuochi d’artificio, c’era qualcosa di diverso. Poi anche altri inquilini del mio palazzo hanno sentito la stessa cosa e in poco tempo si è sparsa la voce che quanto accaduto in via degli Oleandri fosse un agguato. E’ stato terribile".

A caccia dei filmati della videosorveglianza

Ora resta da giocare la carta della videosorveglianza: i carabinieri di via Tiberio stanno valutando la presenza delle telecamere in tutta la zona. L’intento è quello di acquisire delle immagini che possano rivelarsi utili alle indagini. E’ probabile, infatti, anche alcuni dispositivi possano aver ripreso il passaggio dei due malviventi in sella al motorino, difficile che invece abbiano ripreso la scena degli spari. Solo nei prossimi giorni si saprà se ci sono immagini che possano sostenere il lavoro degli inquirenti. Al vaglio anche il movente di questo ennesimo agguato. Un raid compiuto tra l’altro non più in piena notte, come accaduto in passato, ma in un orario durante il quale le persone - sfruttando il periodo estivo di agosto - passeggia ancora per strada. Ragazzi, adulti e famiglie uscivano dai ristoranti o rientravano a casa a quell’ora, senza pensare che qualcuno stava utilizzando delle armi proprio in quello stesso momento. Non è certo - secondo i primi riscontri - che ci siano collegamenti con gli altri episodi intimidatori avvenuti nell’arco di questi ultimi due anni ad Aprilia. Solo gli accertamenti di carabinieri e polizia potranno fornire le risposte adeguate sul caso.