Aprilia - Spari per le carte Pokemon: salta di nuovo il patteggiamento, si va a processo
L'imputato, un 31enne di Aprilia è accusato di tentato omicidio. La proposta di patteggiamento non è stata accolta per la seconda volta dal Gup.
Spari per le carte Pokemon ad Aprilia: salta per la seconda volta il tentativo di patteggiare, si va a processo. La prima udienza, con rito ordinario, è stata fissata al 27 maggio. L’imputato è Giuseppe Marcellino, difeso dall'avvocato Frisetti, che dovrà comparire davanti al primo collegio penale del Tribunale di Latina.
Il 31enne di Aprilia è accusato di tentato omicidio. La proposta di patteggiamento era di 4 anni, il Gup non ha ritenuta congrua la pena.
L’agguato è avvenuto il 7 ottobre 2025 a Fossignano, sullo svincolo della Pontina in ingresso alla borgata. La vittima - interrogato dai carabinieri - fece il nome di Marcellino e da lì partirono le indagini.
Gli spari vennero esplosi vicino alla portiera, lato guidatore verso un 36enne di Anzio che venne ferito alle gambe. In pieno giorno. Dopo alcuni accertamenti e una perquisizione, Giuseppe Marcellino si costituì spontaneamente ai militari.
Come già detto, il movente è piuttosto insolito: sarebbe legato ad un furto di alcune preziose carte Pokemon, con un valore ingente. L’arma usata per sparare non è mai stata ritrovata e lo stesso imputato non ha mai confermato il movente.
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