Aprilia - Subì abusi dal padre, prosegue il processo. Ascoltato il fratello
Violenza sessuale nei confronti della figlia minorenne, sul banco degli imputati un uomo di 61 anni. I fatti accaduti ad Aprilia nel 2018. Prosegue dunque il processo a carico di un operatore sanitari...
Violenza sessuale nei confronti della figlia minorenne, sul banco degli imputati un uomo di 61 anni. I fatti accaduti ad Aprilia nel 2018. Prosegue dunque il processo a carico di un operatore sanitario originario del Congo davanti al I collegio del Tribunale di Latina composto dai giudici Soana-Bernabei-Brenda. Fu la ragazzina, allora 12enne, a confidarsi con un’insegnante raccontando la terribile vicenda. La minorenne avrebbe subito una violenza sessuale completa dal padre come è emerso dall’incidente probatorio. La vittima e la madre - seguiti dagli avvocati Coppa e Comito - si sono costitute parte civile. L’inchiesta partì dopo la denuncia della donna. Oggi sono stati ascoltati la consulente psicologa nominata dal pm e il fratello della ragazzina. Prossima udienza il 22 aprile.
“Aveva una scissione: tanto l’area emotiva la turbava, quanto aveva sviluppato la sua area intellettiva. - Ha detto in aula la consulente - Nella sua narrazione, erano presenti delle negazioni rispetto a ciò che diceva la madre”. Dal punto di vista dell’episodio di violenza, la ragazza riusciva a contestualizzarlo fino ad un certo punto: “La sua è una difesa. Un meccanismo, quello di inserire i sogni, che avviene quando la mente vuole difendersi”.
Il fratello ha poi spiegato come seppe della violenza: “mia sorella e mia madre mi avevano portato in un parco per raccontarmi di un fatto accaduto. Mia sorella piangeva, era scossa e mi racconto che mio padre l’aveva stuprata dentro la camera di letto, a casa sua. C’ero anche io nel momento dello stupro, ma dormivo. Il fatto sarebbe accaduto a Capodanno 2018 e io le ho creduto”.
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