Aprilia - "Svastiche sui muri dell'ex bar El Mitico, degrado inaccettabile. A quando l'abbattimento?"

Aprilia - Parco Falcone-Borsellino: “quando la legalità rimane solo nella toponomastica”. E’ l a riflessione di Europa Verde Aprilia.“Il degrado raggiunto dal Parco Falcone-Borsellino ha ormai raggiun...

A cura di Redazione
09 dicembre 2025 13:06
Aprilia - "Svastiche sui muri dell'ex bar El Mitico, degrado inaccettabile. A quando l'abbattimento?" -
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Aprilia - Parco Falcone-Borsellino: “quando la legalità rimane solo nella toponomastica”. E’ l a riflessione di Europa Verde Aprilia.

“Il degrado raggiunto dal Parco Falcone-Borsellino ha ormai raggiunto livelli intollerabili. - Spiega il partito verde - La situazione è al collasso. Inoltre, da qualche giorno sono apparse sui muri dei locali dell'ex Bar’ El Mitico’ anche svastiche e scritte inneggianti al fascismo. Ricordiamo che il locale è già stato sottoposto a un sequestro che porterà all'abbattimento dello stabile. Diventato già, purtroppo, ritrovo di senza fissa dimora, deturpato da scritte indecorose, apre una necessaria riflessione sulla emergenziale situazione sociale che va affrontata  immediatamente. Da un lato, infatti, una tale situazione di degrado in pieno centro Città è inaccettabile e deve essere risolta, dall'altro lato, anche con l'arrivo del freddo, si aggravano sempre più le situazioni di povertà e la questione abitativa continua ad essere una priorità da affrontare. Abbiamo il dovere di sollevare la questione, sollecitando la Struttura Commissariale ad intervenire nel più breve tempo possibile, per iniziare quanto prima la riqualificazione dell'intera area. Un'area frequentata da famiglie, bambini e amici a 4 zampe che, sempre più, la stanno abbandonando per l’impraticabilità e l’insicurezza, in particolare dopo il tramonto. Di contro, continuare a investire sulle politiche sociali, come il progetto della mensa e il dormitorio per i poveri già in essere, non vuol dire sprecare fondi pubblici come qualcuno vuol far credere, ma vuol dire togliere all’illegalità forza lavoro, offrire i servizi essenziali ai meno abbienti e in cambio avere una Città più sicura e vivibile per tutti.

Giovedì 20 novembre il Comune ha consegnato il cantiere alla ditta assegnataria alla costruzione della Stazione di Posta da realizzare nello stabile costruito dalla Fondazione Come Noi. In una Città divorata dall’edilizia, una sistemazione deve esserci per tutti. Investire in politiche abitative serie, nella riqualificazione dell'edilizia popolare non è solo un segno di civiltà, ma un principio in cui crediamo. Solo con la progettazione a medio e lungo termine si può combattere il degrado che vediamo aumentare, giorno dopo giorno, in Città e prevenire situazioni come quella del Parco Falcone-Borsellino, parco che porta il nome di due esempi di legalità, la cui attuale situazione è un cortocircuito imbarazzante e triste”.

 

 

 

 

 

 

 

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