Lavoratori in nero nei campi di kiwi. Una denuncia in provincia di Latina.

Maxi sanzione per ogni singolo lavoratore non regolarmente assunto nell'azienda pontina.

29 aprile 2026 11:15
Lavoratori in nero nei campi di kiwi. Una denuncia in provincia di Latina. -
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Lavoratori in nero nei campi di kiwi. Scatta una denuncia a carico di un 54enne, titolare di un’azienda agricola della provincia di Latina. L’ispezione, eseguita dai Carabinieri e dai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Latina, è stata eseguita a Cori. Sei i lavoratori trovati sul posto (tra cui due indiani e due bangladesi), tutti regolari sul territorio, ma per nessuno di loro era stata inoltrata la comunicazione di assunzione. L’attività è stata sospesa. A carico del titolare sono state elevate ammende per 3.270 euro e sanzioni amministrative per 18.100 euro.

L’uomo dovrà rispondere di impiego di lavoratori in nero, mancata sorveglianza sanitaria e mancato corso di formazione.

Il controllo è scattato nella mattinata di lunedì:  i Carabinieri sono intervenuti sotto la direzione dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro ed hanno effettuato un accesso ispettivo presso l’azienda. Il servizio era finalizzato alla prevenzione e al contrasto del fenomeno del cosiddetto “caporalato”.

All’esito delle verifiche, il titolare, un uomo di 54 anni del luogo, impegnato nella coltivazione di kiwi, è stato deferito, in stato di libertà, per impiego di lavoratori in nero, mancata sorveglianza sanitaria, mancato corso di formazione.

Nel corso dell’attività ispettiva, i militari dell’Arma hanno verificato la posizione di sei lavoratori di cui due di nazionalità indiana e due bangladesi, tutti regolari sul territorio nazionale, ma per nessuno di essi era stata inoltrata la comunicazione di assunzione.

Per questo motivo si è proceduto alla elevazione della maxi sanzione per ogni singolo lavoratore non regolarmente assunto e alla contestuale sospensione dell’attività.

Kiwi_coltivazione