Aprilia - Sversamento oleoso a Sacida: "Un residente finisce al Pronto Soccorso"

I cittadini e le realtà locali di Aprilia Libera esprimono una fortissima apprensione, legata soprattutto alla rapidità con cui il quadro potrebbe mutare.

15 ottobre 2026 17:00
Aprilia - Sversamento oleoso a Sacida: "Un residente finisce al Pronto Soccorso" -
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APRILIA – Un presunto pericolo ambientale e sanitario sta gettando nell'ansia i residenti di via Val Camonica, nella zona di Sacida ad Aprilia. Oggi, 15 ottobre 2026, le intense piogge dei giorni scorsi cadute sul territorio hanno fatto emergere in superficie una preoccupante contaminazione, culminata con il malore di due persone e il trasporto d'urgenza di una di esse al Pronto Soccorso. E' quanto segnala l'associazione Aprilia Libera insieme ai residenti.

Il fenomeno si è manifestato su un terreno privato che confina con un sito già noto alle cronache, poiché oggetto di una bonifica in corso per un precedente sversamento di benzina causato da un oleodotto (in corrispondenza della Palina 1001). A seguito delle precipitazioni di alcuni giorni fa, sono comparse nel perimetro evidenti pozze d'acqua ricoperte da una vistosa pellicola oleosa, una patina tipica che denota la presenza di idrocarburi nel suolo.

La situazione è precipitata nel corso della mattinata. Le forti esalazioni e le emissioni odorigene provenienti dal terreno esposto hanno causato un malore a due persone presenti nell'area. Per una di loro si è reso necessario il trasferimento immediato in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso.

Corsa contro il tempo per i rilievi: l'intervento dei Carabinieri Forestali

I cittadini e le realtà locali di Aprilia Libera esprimono una fortissima apprensione, legata soprattutto alla rapidità con cui il quadro potrebbe mutare. Il rischio concreto è che, con il passare delle ore, le pozze oleose possano infiltrarsi ulteriormente nel sottosuolo o asciugarsi, disperdendo le tracce in superficie e rendendo di fatto molto più complessi i rilievi chimici, nonché l'esatta quantificazione della contaminazione in atto.

Per congelare lo stato dei luoghi, sul posto sono già intervenuti due agenti del Corpo Forestale dei Carabinieri per i primi accertamenti di rito. Contestualmente, è stata inviata una segnalazione urgente a tutte le autorità competenti per esigere un sopralluogo ispettivo immediato e congiunto. L'obiettivo prioritario è quello di campionare le acque superficiali e le porzioni di terreno prima che le prove del potenziale inquinamento svaniscano, avviando al contempo verifiche specifiche sulla salubrità dell'aria a tutela della salute pubblica.

La denuncia di Aprilia Libera: “La salute non può aspettare la burocrazia”

L'appello delle forze civiche e della popolazione è perentorio e non ammette rinvii.

“Non c'è tempo da perdere”, dichiarano fermamente i portavoce del movimento. “Chiediamo un intervento ispettivo d'urgenza. La salute dei cittadini e la tutela del territorio non possono assolutamente aspettare i tempi della burocrazia, specialmente a fronte di un focolaio di rischio e di un malore che si è già registrato sul posto”.

La vigilanza dei residenti resta altissima in attesa che gli enti preposti e i tecnici dell'Arpa intervengano per mettere in sicurezza l'area della Palina 1001 e accertare le responsabilità di questo ennesimo attentato alla vivibilità del quartiere Sacida.