Aprilia - "Via Scrivia è privata, stop ai camion"

Via Scrivia (che parte da via della Moletta), in sostanza, è una strada privata ed è di proprietà dei residenti.

08 aprile 2026 14:46
Aprilia - "Via Scrivia è privata, stop ai camion" -
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I residenti di via Scrivia ad Aprilia non mollano: la discarica non la vogliono e sono disposti ad andare avanti nella loro lotta. Questa volta una diffida è stata presentata contro il passaggio di mezzi pesanti che transitano sulla via che porta all’area di Sant’Apollonia dove la Frales vuole realizzare una discarica. I residenti così “una situazione ritenuta pericolosa e illegittima, legata appunto al transito di camion diretti ai terreni dove sono in atto i lavori per il mega impianto Frales.

Via Scrivia (che parte da via della Moletta), in sostanza, è una strada privata ed è di proprietà dei residenti.

La diffida è partita il 3 aprile 2026 ed è stata presentata direttamente alla Frales su iniziativa della presidente del Comitato di via Scrivia.

Ecco la nota

“La presente è inviata nell’interesse della Sig.ra Francesca Romana TINTORI, in proprio e nella qualità di presidente del comitato dei residenti di via Scrivia. E’ stato accertato che, nell’ambito delle attività riconducibili al progetto di impianto in località Sant’Apollonia, automezzi pesanti – ivi inclusi autoarticolati – transitano con frequenza lungo via Scrivia. Tale utilizzo risulta del tutto illegittimo,via Scrivia, infatti, costituisce strada di natura privata e poderale, a servizio dei fondi limitrofi”.

Secondo i residenti le condizioni della strada sono ormai incompatibili con il continuo transito dei camion, con una carreggiata ridotta e l’assenza di adeguata segnaletica e con gravi criticità strutturali.

Di conseguenza secondo il Comitato di via Scrivia il transito dei camion è incompatibile con la strada stessa e anche pericoloso.

Per sostenere la loro protesta, i residenti hanno anche affisso dei segnali di divieto.

Nella lettera si spiega anche che si ravvede una “possibile violazione delle norme in materia di sicurezza della circolazione e tutela dell’incolumità pubblica con una incidenza negativa diretta sulle abitazioni limitrofe”.

La diffida è stata quindi inviata con lo scopo di far cessare immediatamente il transito dei camion: “si diffida la Società destinataria a cessare immediatamente il transito di automezzi pesanti su via Scrivia”.

Infine a chiare lettere si chiede di: “astenersi per il futuro dall’utilizzo della predetta strada per attività connesse al proprio insediamento o cantiere”.

La società è inoltre invitata a rispondere in tempi brevi: c’è in realtà un ultimatum, entro il 13 aprile i residenti si aspettano una risposta formale.