ARDEA – Trovati in un appartamento di 30 metri quadri 28, tra cani e gatti, in pessime condizioni igienico-sanitarie.
Blitzdelle Guardie Zoofile “Norsaa” in un appartamento di via del Tempio, ad Ardea,dove vivevano stipati e in precarie condizioni igienico-sanitarie ben 28animali, tra cani e gatti, di proprietàdi un...
Blitz
delle Guardie Zoofile “Norsaa” in un appartamento di via del Tempio, ad Ardea,
dove vivevano stipati e in precarie condizioni igienico-sanitarie ben 28
animali, tra cani e gatti, di proprietà
di una coppia di coniugi originaria di Pomezia, e non più in grado di sostenere
le spese per accudirli. L’ispezione è scattata a seguito di un’ennesima segnalazione
dei vicini di casa, che avevano lamentato un odore nauseabondo provenire dall’abitazione.
Nell’appartamento le Guardie Zoofile hanno trovata, purtroppo, anche la
carcassa di un gatto. Con un’ordinanza, il sindaco di Ardea ha disposto la
bonifica dell’abitazione ed il trasferimento dei 28 animali. La situazione di
degrado andava avanti da tempo e già in passato era stato necessario un
intervento per ripristinare la legalità della situazione.
“Gli
operatori Norsaa intervenuti, nonostante le mascherine professionali, -
spiegano - hanno faticato non poco, con il Dottor Giovanni Recine, Medico
Veterinario, a permanere negli ambienti e controllare lo stato di salute degli
animali. Venuti a conoscenza, subito dopo, di situazioni che, almeno in via
presuntiva, avrebbero potuto mettere a repentaglio gli operatori, il Direttore
Norsaa, ha immediatamente attivato le procedure del regolamento di Polizia
Veterinaria, informando le autorità sanitarie e il Sindaco.
Il
primo cittadino di Ardea, Mario Savarese, con generosità, considerando gli
orari e i tempi tecnici – spiegano le guardie zoofile - ha emesso provvedimento
sanitario, ordinando alla ASL Veterinaria la rimozione degli animali e alla
Polizia Locale di Ardea la bonifica dei luoghi.
Il
Norsaa è sempre al fianco, delle istituzioni e al servizio dei cittadini. Siamo
orgogliosi che dopo anni di abbandono, - concludono - questo episodio può
considerarsi risolto, un grazie, inoltre ad Enpa Pomezia per aver preso in
consegna alcuni animali e per aver fornito con noi degli alimenti per
sostenerli”.
11.6°