Arrestati ad Aprilia, in tre avevano rubato vestiti griffati da un negozio di Anzio.

Per i tre, catturati in via Pantanelle dai Carabinieri, proposto il foglio di via obbligatorio.

19 aprile 2026 12:23
Arrestati ad Aprilia, in tre avevano rubato vestiti griffati da un negozio di Anzio. -
Condividi

Aprilia, rubano vestiti griffati e provano a fuggire. i Carabinieri arrestano tre cittadini stranieri. La scorsa notte, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Aprilia hanno arrestato, in flagranza di reato, tre cittadini cubani, due uomini, rispettivamente di 36 e 38 anni, e una donna di 30 anni, tutti residenti a Roma e già noti alle forze di polizia.

Durante un servizio di controllo del territorio, i militari hanno deciso di controllare un veicolo in transito lungo via Pantanelle, a bordo del quale viaggiavano tre soggetti.

Durante la fase della loro identificazione, i tre hanno iniziato a manifestare nervosismo, tanto da indurre i Carabinieri ad eseguire un controllo più approfondito.

E' scattata una perquisizione veicolare, durante la quale, nell’auto, sono state rinvenute tre borse dotate di schermatura metallica realizzata artigianalmente, al cui interno vi erano occultati un paio di scarpe e 14 maglie di varie griffe, tutte ancora provviste dei dispositivi antitaccheggio, del valore complessivo di circa 1.000 euro.

Gli accertamenti hanno consentito di verificare che la merce rinvenuta era il provento di un furto consumato, poco prima, presso un esercizio commerciale ubicato nel comune di Anzio.

I Carabinieri hanno così proceduto all’arresto dei tre soggetti, nonché al recupero della merce, poi restituita al negozio, nonché al sequestro delle sacche prodotte artigianalmente e utilizzate per eludere il sistema antitaccheggio.

Ultimate le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, i tre arrestati sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza in attesa della convalida dell’arresto con rito direttissimo che avverrà nella mattinata di domani.

Nei confronti dei tre indagati è stata inoltre avanzata proposta per l’emissione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio.