ASAM Aprilia: proclamato lo stato di agitazione
Cgil, Cisl e Uil: "Gravi criticità nelle relazioni sindacali e nelle scelte organizzative"
Le Organizzazioni Sindacali FP CGIL, CISL FP e UIL FPL, tramite Vittorio Simeone, Enza del Gaudio e Ottavio Mario, comunicano di aver proclamato lo stato di agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori di ASAM Aprilia, a fronte di gravi e reiterate criticità nelle relazioni sindacali e nella gestione delle scelte organizzative aziendali. La decisione assunta dalle scriventi OO.SS. si inserisce in un contesto già complesso, caratterizzato da scelte non condivise e da processi di esternalizzazione che incidono in maniera diretta sull’organizzazione dei servizi e sulle condizioni di lavoro del personale, in assenza del necessario e preventivo confronto sindacale, così come previsto dalla normativa contrattuale vigente. In particolare, si rileva la violazione del sistema delle relazioni sindacali disciplinato dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021, che impone l’attivazione preventiva delle fasi di informazione e confronto prima dell’adozione di atti e decisioni che incidono sull’organizzazione del lavoro, sui servizi e sul personale. L’assenza di tale fase procedimentale configura una lesione delle prerogative sindacali e un vulnus al corretto sistema di relazioni sindacali, compromettendo principi fondamentali quali la trasparenza, la correttezza procedurale e la leale collaborazione tra le parti.
Lo stato di agitazione proclamato non ha carattere meramente rivendicativo, ma rappresenta uno strumento volto al ripristino della legalità contrattuale e al rispetto delle regole che governano i processi decisionali nelle aziende partecipate e negli enti locali, con particolare riferimento alla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori e alla qualità dei servizi erogati alla collettività. Le Organizzazioni Sindacali ribadiscono la propria disponibilità al confronto, auspicando un immediato cambio di metodo da parte delle Commissarie, una convocazione immediata e il ripristino di relazioni sindacali corrette, trasparenti e rispettose dei ruoli.
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