Aurora Livoli, c'è un indagato per la morte della 19enne della provincia di Latina
L'uomo, 57enne di origine peruviana, è stato fermato. Nella serata del 30 dicembre scorso, i militari del nucleo investigativo di Milano e del nucleo operativo della compagnia Milano Porta Monforte lo hanno fermato.
C'è un indagato per la morte di Aurora Livoli, la 19enne di Monte San Biagio trovata senza vita nel cortile di un condominio in via Paruta a Milano. Lo confermano fonti investigative. L'uomo, 57enne di origine peruviana, è stato fermato. Nella serata del 30 dicembre scorso, i militari del nucleo investigativo di Milano e del nucleo operativo della compagnia Milano Porta Monforte, hanno proceduto a ritracciarlo, poi è scattato il fermo di polizia giudiziaria. L’uomo ha precedenti per violenza sessuale, risulta irregolare sul territorio nazionale e indagato per tentata rapina.
Il precedente - L'uomo, nella serata del 28 dicembre, all'interno della stazione metropolitana M2 Cimiano, aveva aggredito violentemente alle spalle una 19enne rimasta sola sulla banchina, impossessandosi del suo telefono cellulare, stringendola prolungatamente al collo con un braccio e tenendole la bocca chiusa con l'altra mano per impedirle di richiedere aiuto. Mentre la stava trascinando in un angolo della stazione, la giovane, vedendo l'arrivo di un treno, ha tentato di divincolarsi, riuscendo a reimpossessarsi del telefono e venendo poi soccorsa dai passanti, mentre il peruviano si dava alla fuga, facendo perdere le proprie tracce, tentando anche di mascherarsi tra i passanti indossando il giubbotto 'double face' al contrario.