Bandiere Blu 2022: 21 riconoscimenti nel Lazio, 8 in provincia di Latina. Niente conferma per Ventotene. Bandiera Blu anche ad Anzio.
Sono otto le Bandiere Blu in provincia di Latina. Un risultato straordinario se si tiene conto che nel Lazio ne sono state assegnate complessivamente dieci. Il vessillo è stato confermato a Latina, Sa...
Sono otto le Bandiere Blu in provincia di Latina. Un risultato straordinario se si tiene conto che nel Lazio ne sono state assegnate complessivamente dieci. Il vessillo è stato confermato a Latina, San Felice Circeo, Sabaudia, Terracina, Fondi, Sperlonga, Gaeta e Minturno. Esclusa Ventotene mentre Ponza ancora una volta non riesce a conquistare la bandiera blu. Sul litorale romano si distingue solo Anzio mentre Trevignano Romano conferma la Bandiera Blu già ottenuta nel 2021 per la spiaggia lacustre.
Assegnate le Bandiere Blu 2022: sono 210 i Comuni italiani che quest’anno hanno ottenuto dalla Fee, la Fondazione per l'educazione ambientale, l’importante riconoscimento alle località rivierasche e ai porti turistici più incontaminati e sostenibili. 21 i riconoscimenti ottenuti per le spiagge del Lazio, anche in provincia di Latina e Roma. Niente conferma, quest’anno, invece, per l’isola pontina di Ventotene. Otto le Bandiere Blu assegnate alla provincia di Latina: si tratta del capoluogo pontino, di Sabaudia, San Felice Circeo, Sperlonga, Terracina, ed ancora Gaeta, Fondi e Minturno Confermata la Bandiera Blu anche per Anzio, per la 17esima volta, ed è l’unica città di mare del litorale romano.
I Comuni premiati sono 9 in più rispetto ai 201 dello scorso anno: 14 sono i nuovi ingressi, 5 i Comuni non confermati. Ottengono la Bandiera Blu anche 82 approdi turistici.
Le 14 new entry fra i Comuni sono Alba Adriatica in Abruzzo, Caulonia e Isola di Capo Rizzuto in Calabria, Ispani in Campania, Riccione e San Mauro Pascoli in Emilia Romagna, Porto Recanati nelle Marche, Cannobio in Piemonte, Castro, Rodi Garganico e Ugento in Puglia, Budoni in Sardegna, Furci Siculo in Sicilia, Pietrasanta in Toscana. Non sono stati confermati quest'anno San Mauro Cilento e Sapri in Campania, Ventotene nel Lazio, le Isole Tremiti e Otranto in Puglia.
I criteri per l'assegnazione della Bandiera Blu sono assoluta validità delle acque di balneazione, efficienza della depurazione e della gestione dei rifiuti, aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano, aree verdi, servizi in spiaggia, abbattimento delle barriere architettoniche, corsi d'educazione ambientale, strutture alberghiere, servizi d'utilità pubblica sanitaria, informazioni turistiche certificazione ambientale delle attività istituzionali e delle strutture turistiche, pesca sostenibile.
La Bandiera Blu ad Anzio per il quarto anno consecutivo sventolerà sugli edifici comunali e lungo i circa quattordici km di costa, tra il centro cittadino e Lido dei Pini.
L'importante evento nazionale, coordinato dal Presidente della Fee Italia, Claudio Mazza, si è svolto questa mattina sul gruppo Facebook della Fee, riservato alle Amministrazioni Comunali. Anzio, anche nel 2022, è l'unica città di mare del litorale romano Bandiera Blu.
Tra i criteri presi in considerazione la depurazione delle acque reflue, la raccolta differenziata, la regolamentazione del traffico veicolare, i progetti ambientali, i servizi in spiaggia e sul territorio, l'offerta culturale ed ovviamente la qualità delle acque di balneazione che, ad Anzio, località tra le più ambite in Italia per acquistare casa, si confermano ancora una volta eccellenti.
"Come Amministrazione, insieme a tutta la maggioranza di governo, oltre all'attuazione del programma amministrativo, - conclude il Sindaco De Angelis - stiamo lavorando a tre grandi progetti legati al recupero definitivo del Paradiso sul Mare, all'acquisizione di gran parte dell'area dell'Ospedale Militare per l'apertura, in collaborazione con Università e Soprintendenza, di una stagione di scavi archeologici ed alla valorizzazione del porto turistico".
La Bandiera Blu è assegnata dalla FEE, Foundation for Environmental Education (Fondazione per l'Educazione Ambientale) fondata nel 1981, un'organizzazione internazionale non governativa e non-profit con sede in Danimarca. La FEE agisce a livello mondiale attraverso le proprie organizzazioni ed è presente in più di 60 Paesi nel mondo (in Europa, Nord e Sud America, Africa, Asia e Oceania). L'obiettivo principale dei programmi FEE è la diffusione delle buone pratiche ambientali, attraverso molteplici attività di educazione, formazione ed informazione per la sostenibilità. I programmi internazionali FEE hanno il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell'ONU: UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo), con cui la FEE ha sottoscritto un Protocollo di partnership globale. Le attività della FEE Italia sono certificate secondo la norma ISO 9001-2008.
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