Borse e pochette non a norma in un negozio sull’isola Ponza.

Sequestro della Guardia di Finanza di Ponza. Il responsabile rischia una pesante sanzione.

29 aprile 2026 13:08
Borse e pochette non a norma in un negozio sull’isola Ponza. -
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Salvaguardia del “Made in Italy”: borse e pochette sequestrate dalla Guardia di Finanza in un negozio di accessori per abbigliamento sull’isola di Ponza. Le fiamme gialle hanno scoperto oltre 200 articoli di moda che non erano a norma, provenienti da paesi extra-europei. Il responsabile, ora, rischia una sanzione amministrativa che può arrivare fino ai 26.000 euro.

L’operazione, condotta dai militari della Tenenza di Ponza e coordinata dal Comando Provinciale di Latina, si inserisce nel quadro delle direttive volte a salvaguardare il "Made in Italy" e a impedire la diffusione di merci non conformi agli standard legislativi, a garanzia della salute dei consumatori e della leale concorrenza.

L'attività ispettiva ha interessato un punto vendita operante nel settore degli accessori per l’abbigliamento e ha permesso di individuare e sottoporre a sequestro amministrativo (ex art. 13 L. 689/1981) oltre 200 articoli di moda, in particolare borse e pochette.

I prodotti, provenienti da Paesi in paesi extra-UE, sono risultati privi delle indicazioni minime di sicurezza imposte dal D.Lgs. nr. 206/2005 (Codice del Consumo) e, nello specifico, erano totalmente sprovvisti di indicazioni circa la provenienza, la tipologia del bene, il nome dell’importatore o del produttore e le informazioni destinate al consumatore finale rese in lingua italiana.

A seguito degli accertamenti, la posizione del rappresentante legale e socio amministratore della società, un soggetto di nazionalità italiana, è stata segnalata alla competente Camera di Commercio (C.C.I.A.A.) per violazione al Codice del Consumo, con l’irrogazione della sanzione amministrativa fino a un importo massimo di circa 26.000 euro.

Contrastare la diffusione di prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza significa contribuire a garantire un mercato competitivo, nel quale gli operatori economici onesti possano beneficiare di condizioni di sana concorrenza, nonché una protezione efficace dei consumatori”.

Guardia di Finanza - Tenenza di Ponza

Pochette e borse sequestrate dalla Finanza