Bracconaggio nel sud pontino, salvati degli esemplari di cardellino

Intervento della Polizia e del personale del servizio naturalistico.

19 giugno 2026 14:20
Bracconaggio nel sud pontino, salvati degli esemplari di cardellino -
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Bracconaggio nel sud pontino, salvati degli esemplari di cardellino. Grazie ad un intervento della Polizia di Gaeta e del personale del servizio naturalistico, due soggetti del napoletano sono stati denunciati a piede libero, per detenzione di fauna selvatica protetta, uccellagione, per utilizzo di richiami acustici vietati e per maltrattamento animali. Nel corso dell’operazione sono stati anche sequestrati degli strumenti per la cattura: richiami acustici, reti e altri dispositivi utilizzati per il bracconaggio.

Bracconaggio - sequestro materiale Polizia

“In particolare, nell'ambito di specifici servizi di controllo del territorio, i poliziotti  del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gaeta ha individuato e sequestrato quattro esemplari di cardellino (Carduelis carduelis), specie particolarmente protetta dalla normativa vigente, rinvenuti all'interno di un veicolo sottoposto a controllo al cui interno sono stati trovati e sequestrati anche materiale e strumenti ritenuti compatibili con attività di cattura illecita dell'avifauna selvatica, tra cui richiami acustici, reti e altri dispositivi utilizzati per il bracconaggio.

L'attività investigativa ha consentito di accertare ulteriori elementi di rilievo, tra cui la presenza, su alcuni degli esemplari recuperati, di particolari imbracature utilizzate come "zimbelli", pratica vietata che comporta sofferenze agli animali e favorisce la cattura illegale di altri uccelli selvatici.

Determinante è stato il contributo del personale specializzato del Servizio Naturalistico dell'Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse e del Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS), intervenuto per la presa in carico degli esemplari sequestrati, la verifica delle loro condizioni sanitarie e l'avvio del percorso di recupero finalizzato alla successiva reintroduzione in natura.

L'operazione evidenzia l'importanza della stretta collaborazione tra la Polizia di Stato, impegnata nell'attività di prevenzione e repressione dei reati, e gli enti specializzati nella tutela della biodiversità e della fauna selvatica, strumento essenziale per contrastare fenomeni quali il bracconaggio, la detenzione illegale di specie protette e ogni forma di maltrattamento animale”.