Caporalato e braccianti in rifugi di fortuna. Nei guai il titolare di un’azienda agricola di Latina.

I controlli congiunti dei Carabinieri e dell'Ispettorato fanno emergere gravi violazioni sulla sicurezza.

31 luglio 2026 12:03
Caporalato e braccianti in rifugi di fortuna. Nei guai il titolare di un’azienda agricola di Latina. -
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Sfruttamento del lavoro e degrado in un’azienda agricola di Latina, viene denunciato il titolare. Nel corso di un controllo mirato contro il fenomeno del caporalato - eseguito dai Carabinieri di Borgo Sabotino insieme ai colleghi dell’Ispettorato del Lavoro - un 49enne indiano è stato denunciato per gravi violazioni sulla sicurezza e per aver costretto due dei suoi 13 braccianti a vivere in una roulotte fatiscente e in un manufatto di fortuna. Oltre al sequestro degli alloggi di fortuna e di un’area adibita a deposito incontrollato di rifiuti, all’imprenditore sono state contestate sanzioni per circa 9.200 euro.

Il blitz è scattato mattinata di mercoledì: in campo i Carabinieri della Stazione di Borgo Sabotino e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Latina, assieme ai Funzionari Tecnici dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Latina, intervenuti sotto la direzione dello stesso Ispettorato Territoriale del Lavoro.

“All’esito delle necessarie verifiche svolte dai Carabinieri, il titolare dell’azienda, un uomo di nazionalità indiana di 49 anni residente nel territorio pontino, - si legge nella nota - è stato deferito, in stato di libertà, per il reato di sfruttamento del lavoro, omessa formazione in materia di sicurezza sul lavoro, mancata sorveglianza sanitaria ed omesso aggiornamento del documento di valutazione dei rischi negli ambienti di lavoro oltre al contesto deposito incontrollato di rifiuti di vario genere.

Nello specifico, i Carabinieri constatavano le degradanti condizioni alloggiative a cui erano costretti 2 dei 13 lavoratori extracomunitari, tutti regolarmente presenti sul territorio nazionale e regolarmente assunti.

Nello specifico è emerso come i predetti 2 braccianti agricoli sembrerebbe fossero stati sottoposti dal loro datore di lavoro a condizioni alloggiative degradanti, ospitandoli in una roulotte fatiscente, con annessa cucina da campo, e in un manufatto artigianale, con pedane in legno e cartoni adibiti a posto letto, tutto sottoposto a sequestro.

Nel medesimo contesto il titolare dell’azienda è stato sanzionato anche con ammende per complessivi 9.200 euro circa”.