Carnevale Apriliano 2019, si festeggia dal 2 al 5 marzo
È stata presentata questamattina, presso la Sala Consiliare “Luigi Meddi”, l’edizione 2019 del Carnevale Apriliano. Erano presenti allaconferenza stampa il Sindaco Antonio Terra, gli Assessori Gianfra...
È stata presentata questa
mattina, presso la Sala Consiliare “Luigi Meddi”, l’edizione 2019 del Carnevale Apriliano. Erano presenti alla
conferenza stampa il Sindaco Antonio Terra, gli Assessori Gianfranco Caracciolo
ed Elvis Martino e il presidente e il vicepresidente della Pro Loco di Aprilia,
Antonino Marchese e Davide Tiligna.
“Siamo molto soddisfatti di
come sta procedendo l’organizzazione del Carnevale,
che rimane per la nostra Città uno degli eventi più attesi, da grandi e piccini”
ha esordito il primo cittadino. “Credo che la capacità mostrata dalla Pro Loco
anche per questo evento rappresenti un elemento importante e un segnale per
l’Amministrazione comunale: ci consente di dire che abbiamo finalmente trovato un giusto assetto per la realizzazione
degli eventi cittadini”.
LE
DATE
Quattro sono le date scelte
per le sfilate dei carri allegorici, realizzati come ogni anno
dall’Associazione ABCA: il primo
appuntamento – nella mattinata del 28 febbraio – è riservato ai ragazzi delle
scuole di Aprilia, mentre il 2, 3 e 5 marzo le sfilate con i gruppi in maschera
percorreranno il centro cittadino.
I
CARRI ALLEGORICI
I carri allegorici
protagonisti delle sfilate di quest’anno saranno cinque, mentre diversi sono i
temi scelti dagli artigiani delle botteghe del Carnevale Apriliano: dalla
politica alla fiaba, dalla musica alla storia.
L’Associazione Amici di
Vallelata sfilerà con un carro dal titolo “The
Wall” ispirato all’omonima opera musicale dei Pink Floyd; i Carristi del
Quartiere Primo hanno realizzato invece un
carro dal titolo “Vecchia Europa” che rappresenta con ironia il momento
politico che il nostro Paese sta vivendo; è incentrato sulla violenza contro le donne il carro de Gli Amici del
Carnevale, che prende spunto dalla fiaba di cappuccetto rosso; il gruppo
Carristi Toscanini, invece, sfilerà con un
carro che ripercorre la storia dagli Egizi ai Romani, tema suggerito dalle
classi dell’istituto comprensivo del quartiere; infine, i Carristi Carroceto
percorreranno le vie del centro cittadino con un’opera realizzata dal Maestro Cottiga dal titolo “Chi muove chi”,
che mostra un’inedita visuale del funzionamento di un carro di carnevale.
I
CONCORSI DEL CARNEVALE
Quest’anno la Pro Loco, che
coordina la manifestazione, ha pensato di reintrodurre la competizione tra i
carri, che si contenderanno il Palio del
Carnevale della Città di Aprilia: le opere saranno giudicate sia attraverso
una votazione pubblica sulla pagina Facebook della Pro Loco di Aprilia, che da
una giuria di qualità. La stessa giuria premierà anche i migliori gruppi in
maschera, che accompagneranno le sfilate.
“La reintroduzione del
premio per il miglior carro segue la nostra strategia complessiva di rilancio del Carnevale Apriliano. –
commentano dalla Pro Loco di Aprilia – L’idea è quella di incoraggiare e
sostenere il l’opera di qualità svolta dalle botteghe, rendendo la cittadinanza
sempre più partecipe del grande lavoro realizzato dagli artigiani del
Carnevale. Oltre alla votazione “popolare”, infatti, le botteghe rimarranno aperte fino ai giorni delle sfilate, per
accogliere le scuole e i privati cittadini, curiosi di apprendere come
nascono i carri e quali volti si celano dietro la loro realizzazione”.
La Pro Loco, in
collaborazione con l’Associazione ABCA, ha anche lanciato il concorso “Disegna il tuo carro allegorico”,
riservato agli alunni delle scuole apriliane: il disegno vincente sarà
realizzato nell’edizione 2020 del Carnevale cittadino.
EVENTI
OLTRE LE SFILATE
Oltre alle sfilate, il
programma della manifestazione prevede anche una mostra grafico pittorica sul Carnevale cittadino dell’artista Katia
Di Mella, che sarà allestita presso la Sala Manzù della Biblioteca comunale
dal 27 febbraio al 5 marzo. Così come lo
spettacolo teatrale “Ladri, Giullari e Canzoni”, in ricordo del maestro Dario
Fo, che sarà rappresentato dalla Compagnia Teatro Finestra presso il Polo
CulturAprilia, il 28 febbraio e il 1 e 2 marzo, alle ore 21:00.
LE
SCUOLE
L’Assessore Elvis Martino ha
sottolineato l’attenzione riservata dagli organizzatori alle scuole apriliane:
“Abbiamo invitato tutti gli istituti cittadini a prender parte al Carnevale,
non solo partecipando alla sfilata
d’apertura e a quella di chiusura, ma anche visitando in queste settimane le
botteghe del Carnevale. Si tratta di un’occasione per conoscere da vicino
il lavoro prezioso degli artigiani apriliani, utile anche a consentire, con il
tempo, quel ricambio generazionale che ci consenta di proseguire con questa
importante tradizione. Il Carnevale apriliano, infatti, rappresenta sicuramente
il secondo evento cittadino, dopo San Michele, sia per il successo che registra
ma anche per l’affetto che la cittadinanza nutre nei suoi confronti”.
Alla sfilata del 28 febbraio
e a quella conclusiva del 5 marzo prenderanno parte gli Istituti Comprensivi
“Antonio Gramsci” e “Arturo Toscanini”, con circa 700 alunni.
RICHIESTA
DI FINANZIAMENTO ALLA REGIONE
“Sulla locandina è presente
il logo della Regione Lazio – ha spiegato l’Assessore Gianfranco Caracciolo –
perché abbiamo inviato una richiesta di
finanziamento che, se accettata, potrebbe aprire la strada anche a nuovi
sviluppi per quel che concerne l’organizzazione degli eventi annuali che si
svolgono nella nostra Città”.
“Vorrei comunque
sottolineare – ha concluso – come abbiamo cercato di definire tutto il percorso
organizzativo secondo lo spirito
collaborativo tra Amministrazione, Pro Loco, ABCA e Associazioni cittadine,
che quest’evento richiede e merita”.
IL
MANIFESTO
Infine, per la realizzazione di un’immagine originale che rappresentasse la manifestazione allegorica quest’anno gli organizzatori si sono avvalsi della collaborazione di una giovane artista del territorio, Monica Sanzone, che ha risposto in maniera positiva all’invito, mettendo a disposizione la sua passione e la sua arte per disegnare la locandina della manifestazione.
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