Carnevale Apriliano 2026 a rischio, l’ex consigliere Tiligna: “serve un impegno istituzionale”.

“Il Carnevale Apriliano 2026 è a rischio”: l’ex consigliere comunale Davide Tiligna condivide le preoccupazioni dell’Associazione “Botteghe Carnevale Apriliano”. “Serve un impegno istituzionale chiaro...

A cura di Redazione
29 agosto 2025 12:49
Carnevale Apriliano 2026 a rischio, l’ex consigliere Tiligna: “serve un impegno istituzionale”. -
Condividi

“Il Carnevale Apriliano 2026 è a rischio”: l’ex consigliere comunale Davide Tiligna condivide le preoccupazioni dell’Associazione “Botteghe Carnevale Apriliano”. “Serve un impegno istituzionale chiaro e concreto. - commenta -  Non è una semplice questione tecnica o burocratica, ma una vicenda che tocca da vicino l’identità culturale, il tessuto sociale e lo sviluppo economico della nostra città. E’ gravissimo che oggi queste realtà siano costrette a lavorare nell’incertezza. Tiligna auspica che con la Commissione straordinaria e gli uffici competenti si trovi  una soluzione di buon senso.

La nota integrale di Davide Tiligna:

“Ho letto con attenzione le dichiarazioni diffuse dall’Associazione Botteghe Carnevale Apriliano (ABCA), che dopo mesi di stallo, confermano in maniera chiara e puntuale la gravità della situazione che stanno vivendo i carristi. Condivido pienamente le loro preoccupazioni: la prospettiva di un Carnevale 2026 a rischio non è una semplice questione tecnica o burocratica, ma una vicenda che tocca da vicino l’identità culturale, il tessuto sociale e lo sviluppo economico della nostra città.

Negli anni passati mi sono personalmente impegnato affinché il Carnevale potesse crescere e svilupparsi, continuando ad essere una manifestazione sentita e partecipata, con enormi potenzialità per la città. Ho sostenuto i carristi e l’associazione che con dedizione hanno lavorato per portare in strada i Carri allegorici, consapevole che senza il loro sacrificio e la loro passione il Carnevale di Aprilia non esisterebbe più. Proprio per questo, considero gravissimo che oggi queste realtà siano costrette a lavorare nell’incertezza, senza più la disponibilità dei locali storici che hanno sempre ospitato le botteghe, e con atti amministrativi che rischiano di spegnere tutto il lavoro svolto fin qui.

Ribadisco, come già ha fatto l’ABCA, che non si tratta solo di difendere una tradizione folkloristica. Il Carnevale è un patrimonio collettivo che unisce famiglie, scuole, associazioni, attività commerciali e artigiani; è cultura, partecipazione, identità e persino economia locale. In una fase delicata per Aprilia, la sua tutela diventa ancora più importante: il Carnevale è uno degli strumenti più forti per ricostruire comunità, fiducia e vitalità.

Per questo motivo l’azione non più è rinviabile, auspico che con la Commissione straordinaria e gli uffici competenti si trovi  una soluzione di buon senso. È necessario chiarire gli atti, rimuovere i dubbi e trovare soluzioni concrete che consentano ai carristi di lavorare, sempre nel rispetto della legalità, ma senza bloccare un’attività che appartiene a tutta la città.

Il mio impegno continuerà ad essere quello di sostenere questa battaglia. Non possiamo permettere che l’immobilismo e le interpretazioni burocratiche fermino una storia che dura da decenni. Il Carnevale deve andare avanti, perché Aprilia non può permettersi di perderlo”.

Segui Radio Studio 93