Caso West Nile al Goretti di Latina, la replica del PS: “Nessun sintomo riconducibile al virus”.

La Direttrice Rita Dal Piaz chiarisce: “Nessun sintomo riconducibile al virus durante il ricovero nella nostra struttura”.

01 agosto 2026 12:20
Caso West Nile al Goretti di Latina, la replica del PS: “Nessun sintomo riconducibile al virus”. -
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Il Pronto Soccorso del “Santa Maria Goretti” di Latina respinge le accuse dei familiari del 71enne ricoverato per West Nile, precisando che il paziente è arrivato il 2 luglio solo con sintomi addominali. La Direttrice, Rita Dal Piaz - attraverso una nota diffusa dalla Asl di Latina - sottolinea che “gli esami effettuati non hanno mai evidenziato segnali neurologici, dermatologici o muscolari riconducibili al virus”. A seguito degli accertamenti, il paziente è stato trasferito alla clinica San Marco il 4 luglio. Attualmente si trova al Policlinico Gemelli di Roma.

La Dott.ssa Rita Dal Piaz, ritiene doveroso precisare e ricostruire la corretta cronologia dei fatti inerenti al percorso assistenziale erogato:

"Il paziente - spiega - è giunto in Pronto Soccorso in data 2 luglio 2026 lamentando una sintomatologia di natura esclusivamente addominale. Nel corso della permanenza in struttura, il personale sanitario ha provveduto ad effettuare tutti gli accertamenti ematochimici e strumentali del caso. All'esito degli esami diagnostici, in data 4 luglio 2026 il paziente è stato trasferito alla clinica San Marco per il proseguimento delle cure necessarie”.

"Durante tutto il periodo di degenza in Pronto Soccorso, il quadro clinico del paziente non ha mai evidenziato una sintomatologia riconducibile a infezione da West Nile Virus. - rimarca la Dottoressa Dal Piaz - Nello specifico, non sono stati riscontrati manifestazioni o sintomi di natura neurologica, lesioni o alterazioni dermatologiche, né algie muscolari compatibili con il virus in questione”.