Centri massaggi a luci rosse, arresti tra Roma e Latina
I soggetti sono ritenuti coinvolti in una rete di case di appuntamento dove veniva organizzata e gestita attività di prostituzione ai fini dello sfruttamento.
Sfruttamento della prostituzione, un’operazione condotta dalla Polizia di Roma Capitale raggiunge anche il capoluogo pontino. L’intervento ha portato a tre arresti, le indagini molto complesse sono state coordinate dalla Procura di Roma.
In campo gli agenti del GSSU ( Gruppo Sicurezza Sociale Urbana), in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Roma su richiesta della Procura della Repubblica – Dipartimento Criminalità Diffusa e Grave.
Le accuse
I soggetti sono ritenuti coinvolti in una rete di case di appuntamento dove veniva organizzata e gestita attività di prostituzione ai fini dello sfruttamento.
I centri massaggi nel mirino
L’organizzazione, già individuata e smantellata nei primi mesi del 2025, era emersa al termine di un’articolata attività investigativa avviata da alcuni centri massaggi della Capitale. Le indagini avevano fatto luce su un sistema criminale attivo su scala nazionale, dedito al reclutamento di donne di nazionalità cinese.
Il collegamento con Latina
A oltre un anno dall’operazione, gli operanti hanno rintracciato e arrestato i tre indagati: • due coniugi, di 50 e 47 anni, fermati a Roma e trasferiti presso le case circondariali di Rebibbia e Regina Coeli; • un 56enne, già sottoposto all’obbligo di dimora a Latina, arrestato con il supporto della Squadra Mobile della Questura di Latina e condotto nel carcere del capoluogo pontino.
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