Chioschi a Sabaudia e prossima stagione, l'interrogazione del Pd
I consiglieri comunali, Giancarlo Massimi e Simone Brina hanno presentato un’interrogazione in merito alle concessioni demaniali marittime e alla situazione che si prospetta in vista della stagione balneare 2026.
Vicenda chioschi a Sabaudia, l'interrogazione del Pd dopo gli ultimi fatti di giudiziaria.
Nota congiunta dei consiglieri comunali Giancarlo Massimi, Simone Brina e del segretario Luca Mignacca
I consiglieri comunali del Partito Democratico, Giancarlo Massimi e Simone Brina hanno presentato un’interrogazione in merito alle concessioni demaniali marittime e alla situazione che si prospetta in vista della stagione balneare 2026.
Come specificato nell'interrogazione, le vicende relative alla revoca di cinque concessioni demaniali marittime e la successiva procedura di gara, oggi oggetto di indagine da parte della Procura della Repubblica di Latina, si sono intrecciate, generando un articolato contenzioso amministrativo. Nel quadro complessivo vanno inserite inoltre le somme legate ai numerosi contenziosi relativi quest’ultima vicenda e più in generale quelli che interessano più attività presenti sul lungomare. In previsione, permane poi l’eventualità di azioni risarcitorie nei confronti dell’Ente, sia da parte dell’imprenditore risultato coinvolto nella cosiddetta “vicenda Gallo”, sia da parte degli ex concessionari, qualora dovessero risultare vittoriosi nei giudizi pendenti.
In vista della stagione balneare che inizierà ufficialmente il prossimo primo maggio, quali azioni saranno intraprese? Occorre premettere che il Comune sostiene in giudizio l’immediata applicabilità del Regolamento regionale 12 agosto 2016 n. 19, entrato in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul BUR Lazio n. 65 del 16 agosto 2016, il quale prevede che qualsiasi occupazione di area demaniale marittima sia subordinata a concessione. Sulla scorta di questo i consiglieri comunali hanno chiesto in che modo l’Amministrazione intenda garantire certezza amministrativa e continuità economica per l’intero comparto balneare cittadino, anche alla luce della applicazione del Regolamento regionale. Ma non solo. Per gli esponenti del Partito Democratico si rende necessario relazionare anche su altri aspetti come la stima preventiva dell’eventuale esposizione finanziaria derivante da possibili azioni risarcitorie promosse dall’imprenditore coinvolto nella cosiddetta “vicenda Gallo” per la mancata possibilità di esercizio dell’attività nella stagione 2025. Quesiti sono stati posti anche sugli interventi per la manutenzione delle passerelle e in relazione al servizio di sicurezza dei bagnanti. Di fondo resta la preoccupazione per la stagione balneare in arrivo, motivo per cui si auspica una rapida calendarizzazione dell’interrogazione.
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