Chiuso il lido "Le Sirene" di Nettuno, abusi edilizi e non solo
La decisione non revocabile del Comune di Nettuno dopo i controlli effettuati. Entro 15 giorni dovranno essere tolte tutte le attrezzature.
Chiuso a Nettuno lo storico lido "Le Sirene": riscontrati abusi edilizi, circostanza che ha determinato il ritiro della concessione demaniale. Il sito gestito dalla società "Sirene II sas"si trova sul lungomare Matteotti, un punto di riferimento per i turisti da ben 50 anni. Dopo una verifica effettuata dalle forze dell’ordine sulle autorizzazioni commerciali di un locale aperto nello stabilimento, è partito un iter legato all'articolo 47 del Codice della navigazione.
La società titolare della concessione balneare non ha mai presentato, negli anni, al Comune la richiesta di subentro nell'attività di soggetti terzi, in base all'ex articolo 45bis del Codice della Navigazione. Eppure in quell’area sono stati aperti al pubblico un ristorante, un pub, una pizzeria e un'agenzia immobiliare.
“Questo - spiega il dirigente Filosa nell'atto - ha costituito una violazione autonoma, grave e non sanabile degli obblighi derivanti dal titolo concessorio”. Di conseguenza il Comune ha deciso per la decadenza con effetto immediato.
Sulla cessione di attività senza titolo c'è pure un'indagine della Procura di Velletri.
A questo si è aggiunta la presenza di manufatti abusivi già segnalati e mai abbattuti.
La società "Sirene II sas" ha presentato istanza di accesso agli atti e una richiesta di differimento dei termini per presentare le controdeduzioni. Ma i colloqui non hanno portato a nulla, il Comune ha proseguito per la sua strada. Ora manca solo il ricorso al Tar.
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