CIE ad Aprilia, “C’è un piano per affrontare l’aumento delle richieste?”
Il Movimento 5 Stelle torna sul tema dei ritardi per il rilascio delle carte d'identità elettroniche.
Carte d’identità elettroniche ad Aprilia. Il Movimento 5 Stelle, tramite il suo attivista Patrizio Forconi torna sul tema dei ritardi per il rilascio e si domanda se il Comune ha messo a punto un piano per affrontare l’aumento delle richieste, in vista della scadenza della validità, il prossimo 3 agosto, delle carte d’identità cartacee. “Gli open day sono stati un primo segnale - dice - ma è evidente che non sono stati sufficienti”. Molti cittadini, intanto, continuano a segnalare enormi difficoltà anche nella fase di prenotazione tramite l’applicativo TuPassi, che rendono impossibile fissare un appuntamento. All’all’amministrazione comunale viene chiesto quali ulteriori soluzioni siano state messe in campo, oltre alle riaperture pomeridiane.
“CIE ad Aprilia: cosa si sta facendo davvero? - commenta Forconi - a Latina l’allarme è già realtà, qui cosa si sta facendo davvero? Gli articoli comparsi sulla stampa nei giorni scorsi sulla situazione della Carta d’Identità Elettronica nel Comune di Latina fotografa un quadro estremamente critico: migliaia di documenti da sostituire in pochi mesi, uffici sotto pressione e la necessità di interventi straordinari per evitare il collasso del servizio.
E ad Aprilia? La domanda è inevitabile. - dice Forconi - Da mesi stiamo seguendo con attenzione il tema dei ritardi per il rilascio della CIE nel nostro Comune, segnalando criticità che oggi sembrano trovare conferma anche nei territori vicini. Già in passato avevamo evidenziato tempi di attesa arrivati fino a sei mesi e la necessità di un piano strutturale, non limitato a singole iniziative emergenziali.
Dopo le nostre sollecitazioni erano stati organizzati alcuni open day, accolti positivamente perché rappresentavano un primo segnale di attenzione verso un problema reale che coinvolge migliaia di cittadini. Tuttavia, a distanza di settimane, è evidente che quelle misure non sono state sufficienti.
Gli open day non sono più stati organizzati con continuità: ne sono stati programmati soltanto due a distanza di quasi due mesi l’uno dall’altro e l’ultimo, peraltro, non si è neanche svolto a causa del blocco dei sistemi informatici.
Nel frattempo, molti cittadini continuano a segnalare enormi difficoltà anche nella fase di prenotazione tramite l’applicativo TuPassi. Accedendo al servizio compare frequentemente il messaggio: “Warning, nessuna disponibilità per il servizio selezionato”, rendendo di fatto impossibile fissare un appuntamento.
Per questo riteniamo doveroso chiedere all’amministrazione comunale quali ulteriori soluzioni siano state messe in campo oltre alle riaperture pomeridiane indicate come “Progetto CIE”.
Esiste un piano concreto per affrontare l’aumento delle richieste in vista della progressiva dismissione delle carte d’identità cartacee?
Si sta lavorando per potenziare il personale, migliorare il sistema di prenotazione e garantire una programmazione stabile degli appuntamenti?
La situazione di Latina dimostra che il problema non può più essere sottovalutato. Proprio per questo serve agire subito, prima che anche ad Aprilia si arrivi ad una vera emergenza amministrativa.
Non si tratta di fare polemica, ma di garantire ai cittadini un diritto essenziale. La Carta d’Identità Elettronica è necessaria per lavorare, viaggiare, accedere ai servizi digitali e svolgere pratiche quotidiane fondamentali.
I cittadini di Aprilia - conclude Patrizio Forconi - meritano un servizio efficiente e una risposta strutturale a un problema che non può più essere rimandato”.
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