Cisterna, arrestati dopo l’inseguimento: i due giovani fermati accusati anche di una scia di scippi e rapine.
Erano stati intercettati dalla Polizia a bordo di un SUV rubato e fermati in zona Isolabella.
Erano stati intercettati ieri dalla Polizia a bordo di un SUV Range Rover risultato rubato a Salerno e fermati in zona Isolabella, a Cisterna, dopo un inseguimento lungo via Nettuno. Ora, sono anche indiziati di una serie di rapine e furti con strappo. E’ scattato l’arresto e il fermo per i due giovani di nazionalità egiziana braccati dalla Polizia. Altri due soggetti che erano in auto, invece, sono riusciti a fuggire. L’inseguimento si è concluso con un incidente che ha coinvolto anche un’auto di servizio. Oltre all’arresto in flagranza, per i due è scattato anche un fermo di indiziato di delitto - emesso dalla Squadra Mobile della Questura di Latina e dal Commissariato di Cisterna: le indagini, basate su denunce, videosorveglianza e riconoscimenti, hanno infatti permesso di collegare i due fermati ad una serie di rapine e furti con strappo commessi nelle scorse settimane tra Latina, Latina Scalo e Cisterna, in particolare ai danni di persone vulnerabili.
“Il provvedimento - spiegano dalla Questura di Latina - è il risultato di un’articolata attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Latina, sotto il coordinamento e la direzione del Procuratore della Repubblica Gregorio Capasso, con la collaborazione degli investigatori del Commissariato di Polizia di Cisterna.
Le indagini, avviate a seguito di diversi episodi predatori verificatisi sul territorio provinciale tra Latina, Latina Scalo e Cisterna di Latina, avevano consentito di raccogliere gravi elementi indiziari a carico dei due giovani, attraverso l'analisi delle denunce presentate dalle vittime, l'acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e le successive attività di riconoscimento.
La svolta nelle indagini è arrivata quando, nella giornata di ieri, gli agenti del Commissariato di Cisterna, impegnati nei servizi di controllo del territorio, hanno intercettato un'autovettura con a bordo quattro soggetti, tutti già noti agli operanti, risultata successivamente provento di una rapina commessa nel territorio di Salerno.
Alla vista degli operatori, il conducente ha tentato di sottrarsi al controllo, dando origine a un pericoloso inseguimento, terminato con un incidente che ha coinvolto anche un’autovettura di servizio. I quattro occupanti hanno quindi tentato di guadagnare la fuga a piedi, ma due di loro sono stati raggiunti e bloccati dagli agenti, nonostante la resistenza opposta.
I due fermati sono stati riconosciuti dagli investigatori come i soggetti già al centro delle indagini condotte dalla Squadra Mobile per i precedenti episodi di rapina e furto con strappo.
Pertanto, dopo aver proceduto al loro arresto in flagranza per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e ricettazione, gli investigatori della Squadra Mobile, con la collaborazione del personale del Commissariato di Cisterna, hanno proceduto anche al fermo di indiziato di delitto in relazione agli episodi predatori oggetto delle pregresse attività investigative.
L'attività, frutto della stretta sinergia tra la Squadra Mobile e il Commissariato di Cisterna e del costante coordinamento della Procura della Repubblica di Latina, si inserisce nel più ampio quadro delle iniziative di contrasto ai reati predatori, con particolare attenzione agli episodi caratterizzati dall'uso della violenza e commessi ai danni delle persone più vulnerabili.
Al termine delle formalità di rito, i due giovani sono stati associati alla Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, in attesa dell'udienza di convalida del fermo.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, per gli indagati, vige il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna”.
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