Cisterna - La Polizia Locale avrà la pistola, ok al regolamento
“Abbiamo approvato un regolamento, che rappresenta un passaggio di straordinaria importanza per la nostra comunità e per il nostro Comando di Polizia Locale".
A Cisterna passa il regolamento per armare il personale in servizio della Polizia Locale. Una svolta nella gestione della sicurezza.
Elio Sarracino Capogruppo M5S Delegato alla Polizia Locale Cisterna di Latina commenta e spiega
“Abbiamo approvato un regolamento, che rappresenta un passaggio di straordinaria importanza per la nostra comunità e per il nostro Comando di Polizia Locale".
Non abbiamo semplicemente votato un atto amministrativo, abbiamo portato a compimento un percorso lungo, complesso e approfondito, fatto di confronto, ascolto e responsabilità.
Un percorso che ha coinvolto tutte le forze politiche, di maggioranza e di minoranza, e per questo desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutti i consiglieri comunali.
Ognuno ha contribuito con la propria sensibilità, con le proprie idee e con il proprio senso delle istituzioni.
Su un tema così delicato era naturale che esistessero posizioni diverse, ma il confronto è sempre stato improntato al rispetto reciproco e alla volontà di trovare una sintesi nell’interesse esclusivo della nostra comunità.
È questa la politica che mi piace: quella che, pur partendo da punti di vista differenti, riesce a costruire soluzioni condivise.
Vorrei rivolgere un sentito ringraziamento al nostro Sindaco.
Ha dimostrato grande sensibilità verso questo tema, comprendendone fin da subito l’importanza per il nostro Comando e per la sicurezza della nostra comunità, ma soprattutto ha saputo interpretare, con equilibrio, capacità di ascolto e autorevolezza, quel fondamentale ruolo di mediatore che ha permesso di avvicinare sensibilità diverse e creare le condizioni per raggiungere questo importante traguardo.
Per questo desidero esprimergli la mia più sincera gratitudine.
C’è poi una soddisfazione, che come delegato alla Polizia Locale, sento particolarmente mia e che oggi desidero condividere.
Quando abbiamo iniziato questo percorso, ci siamo assunti un impegno preciso con il nostro Comando, con gli operatori della Polizia Locale e con tutta la cittadinanza.
Era un impegno che nessuno ci imponeva di prendere, perché questo tema non era previsto nel nostro programma di mandato.
Eppure abbiamo ritenuto che fosse giusto affrontarlo, senza rinviare una decisione così importante e senza nasconderci dietro le difficoltà.
Oggi possiamo dire, con orgoglio, di aver mantenuto quella parola.
Credo che amministrare significhi anche questo: saper cogliere le esigenze che emergono durante il mandato e avere il coraggio di dare risposte concrete, anche quando non erano già scritte nero su bianco.
Per questo lo considero un grande risultato, oserei dire una svolta epocale per il nostro Comune e per il nostro Comando di Polizia Locale.
L’approvazione di questo regolamento non cambia la missione della Polizia Locale, che continuerà a essere al servizio dei cittadini con professionalità, equilibrio e spirito di servizio.
Rappresenta però un passaggio fondamentale per adeguare il nostro Corpo alle responsabilità che quotidianamente è chiamato ad assumersi, garantendo agli operatori strumenti, regole e tutele nel pieno rispetto della normativa vigente.
Ed è proprio su quest’ultimo punto che voglio soffermarmi:
Questo regolamento si sviluppa su 26 Articoli, e si applica a tutti i nostri Agenti, ai quali è conferita la qualità di Agente di Pubblica Sicurezza.
Oltre agli Articoli previsti dalla norma in vigore, alcuni di essi, hanno vissuto un dibattito più ampio ed approfondito durante le varie commissioni, raggiungendo alla fine la più ampia convergenza, i quali sono:
La scelta dell’arma in dotazione, che sarà costituita da una pistola a funzionamento semiautomatico;
I requisiti psico-fisici per l’assegnazione dell’arma, che saranno accertati obbligatoriamente, ogni 24 mesi;
Le armi in dotazione e il relativo munizionamento, saranno custodite nell’armeria istituita presso la sede del Comando del Corpo di Polizia Locale;
L’arma è prelevata dall’armeria all’inizio del servizio, ed è versata al termine del servizio medesimo.
Gli appartenenti al Corpo di Polizia Locale, possono chiedere, in sede di prima applicazione del regolamento e comunque, entro 90 giorni dalla sua approvazione, di essere esonerati dall’assegnazione dell’arma.
Detto ciò, desidero rivolgere un ringraziamento speciale al Comandante e a tutte le donne e gli uomini della Polizia Locale.
Ogni giorno svolgono il loro lavoro con competenza, sacrificio e senso del dovere, spesso in situazioni tutt’altro che semplici.
A loro va il nostro grazie, non solo per il servizio che garantiscono quotidianamente alla città, ma anche per il contributo prezioso che hanno offerto nella stesura di questo regolamento.
La loro esperienza, la loro disponibilità e la loro collaborazione sono state determinanti in una fase tanto delicata quanto decisiva.
Quello che è stato approvato, non rappresenta un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza.
Siamo solo l’inizio di un lungo percorso, che tra adeguamento della sede, verifiche psico-fisiche, acquisto armi e addestramento pratico e teorico presso strutture militari o di polizia, vedrà i nostri Agenti, dotarsi di un arma nel prossimo futuro.
Il nostro è stato atto di responsabilità istituzionale che guarda al futuro, con l’obiettivo di offrire ai nostri agenti le migliori condizioni per svolgere il proprio lavoro e ai cittadini maggiori garanzie di sicurezza.
La sicurezza non ha colore politico, è un diritto di ogni cittadino e un dovere di ogni amministratore.
Per questo motivo, credo che il parere positivo di questo consiglio comunale, debba essere vissuto come una vittoria dell’intera comunità e non di una singola parte politica.
Con questo spirito esprimo il mio convinto sostegno all’approvazione del regolamento e rinnovo il mio ringraziamento a tutti coloro che, con impegno, responsabilità e senso delle istituzioni, hanno contribuito al raggiungimento di questo importante traguardo”.
31.3°