Commissione Ambiente in Regione sulla Eco X, Fucci: "Asl conferma assenza di amianto nell'aria"
Si è svolta questa mattina la Commissione Ambiente della Regione Lazio per trattare l’incendio presso lo stabilimento Eco X di Pomezia. In audizione il Sindaco Fabio Fucci, il direttore di ARPA Lazio...
Si è svolta questa mattina la Commissione Ambiente della Regione Lazio per trattare l’incendio presso lo stabilimento Eco X di Pomezia. In audizione il Sindaco Fabio Fucci, il direttore di ARPA Lazio Marco Lupo, il direttore della Asl Roma 6 Narciso Mostarda.
“Il Direttore Asl ha confermato che non sono state rilevate fibre di amianto disperse nell’aria (vedi allegato
“Ho spiegato alla Commissione quanto successo nei giorni dell’incendio e in quelli successivi – prosegue il Sindaco - e ho espresso i miei forti interrogativi rispetto all’iter autorizzativo che la stessa Regione ha posto in essere in questi anni in relazione a Eco X, a partire dalla prima autorizzazione del 2010 fino all’incremento di 1.000 ton/anno di rifiuti non pericolosi del 2015. Ho chiesto all’Assessore e ai tecnici come sia stato possibile dare queste autorizzazioni senza fare le dovute verifiche sull’impianto antincendio e gli altri sistemi di sicurezza. Non ho ricevuto risposte convincenti, se non tentativi di scaricare responsabilità su altri Enti o altri dirigenti. Al Presidente Zingaretti, grande assente in questi giorni di emergenza, ho chiesto un controllo straordinario su tutti gli impianti di stoccaggio rifiuti che insistono sul nostro territorio”.
“Ho richiesto inoltre – conclude Fucci – al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e alla Procura della Repubblica l’istituzione di un presidio costante presso lo stabilimento Eco X, a causa dei frequenti episodi di riaccensione dell’incendio e produzione di fumi. Voglio comunque rassicurare la cittadinanza: la situazione legata all’incendio è sotto controllo, potranno riaccendersi ancora in questi giorni dei focolai a causa della grande quantità di materiale bruciato. I Vigili del Fuoco sono allertati e, previa autorizzazione della Procura di Velletri, intervengono immediatamente”.
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