“Concerto al buio” in acustico per flauto e contrabbasso questo sabato a Latina.

“Concerto al buio” in acustico per flauto e contrabbasso, questo sabato 2 settembre a Latina. Ad organizzarlo il Circolo Hemingway in collaborazione con il Museo Madxi. Sul palco Gianni Trovalusci ai...

A cura di Redazione
29 agosto 2017 13:15
“Concerto al buio”  in acustico per flauto e contrabbasso questo sabato a Latina. -
Condividi

“Concerto al buio” in acustico per flauto e contrabbasso, questo sabato 2 settembre a Latina. Ad organizzarlo il Circolo Hemingway in collaborazione con il Museo Madxi. Sul palco Gianni Trovalusci ai flauti e Federica Michisanti al contrabbasso. L’appuntamento è alle 21.30 presso il museo dedicato all’arte contemporanea, in via Carrara 12, a Tor Tre Ponti. Info al 393/33.64.694.

Il progetto nasce dall’incontro dei due musicisti, intenzionati a dar voce ai più profondi coinvolgimenti che la musica da sempre evoca nell’uomo. I suoni e le atmosfere musicali si susseguono libere, in un fluire ora denso e compatto, ora sottile, delicato, fragile… .

Il flauto basso e il contrabbasso conducono l’ascoltatore nella regione delle basse frequenze, quasi a carezzare l’oscurità che avvolge l’intero concerto, procurando in questo modo un’esperienza sensoriale nuova, dove, tolta la mediazione del visibile, il Suono e la Musica possono finalmente assumere il loro ruolo definitivo di guide per l’invisibile.

Gianni Trovalusci

Gianni Trovalusci
Gianni Trovalusci

Collabora con moltissimi artisti, dal teatro, alla poesia, alla danza, al teatro musicale, fino alla sound art, tra i quali Roscoe Mitchell (che lo ha invitato come solista per la prima mondiale diFrenzy House per improvvisatore e grande orchestra), Michele Rabbia, Walter Prati, Giancarlo Schiaffini, Sonia Bergamasco, Rodolfo Rossi, Gianluca Ruggeri, Giorgio Battistelli, David Ryan, Evan Parker, John Tilbury, Elio Martusciello. Progetti con Antonio Caggiano e Fabrizio Ottaviucci Trio ALMA (Arte Laboratorio Musica Aleatoria), Simone Pappalardo, Federica Michisanti Musica Segreta. Ha interpretato un centinaio di opere di autori contemporanei, in maggioranza per flauto solo ed elettronica, tra i quali Sylvano Bussotti, Giorgio Battistelli, Luigi Ceccarelli, Alvin Curran, Walter Branchi, Agostino Di Scipio, Paolo Rotili. Amplissimo il suo strumentario: la gamma dei flauti moderni, flauti storici, etnici, strumenti d'invenzione e il live electronics.

E’ stato invitato nei luoghi cult della scena musicale europea e non solo, per concerti e masterclass, come Festival AngelicA Bologna; Tectonics Festival Glasgow; Estonian Music Days, Tallinn; Mills College, Oakland San Francisco; Chapman University, Los Angeles; NYCEMF New York City Electroacoustic Music Festival; Munich Biennale; Festival Nuova Consonanza, Museo Casa Scelsi, Musica e Scienza, EMUFest Roma; M.A.N.C.A. Festival, Nizza; GAS Festival, Goteborg; Udine Jazz Festival; REC Reggio Emilia Contemporanea, Cafè Oto e British Film Institute Londra, Opera di Nancy, Opera delle Fiandre, Ars Electronica - BrucknerHaus Linz, Neue Alte Musik Colonia, CCA Glasgow, Stockholm New Music, Nits de Musica Fondazione Mirò Barcellona, etc. Ha registrato per Rai Radio 3, Radio Vaticana, Radio Nazionale Svedese, West Deutscher Rundfunk, Sud West Rundfunk, BBC 3.

…Gianni Trovalusci in solo affronta “Proporzioni” di Franco Evangelisti. Che dire? Quando l’avanguardia è avanguardia si prova un gran piacere a pronunciare questa parola. Cerebrale e spregiudicato. Ci regala trilli epidermici e improvvisi e violenti superacuti…

Mario Gamba ‘Il Manifesto’ 29 novembre 2016

Concerto Trio ALMA Festival di Musica Contemporanea Italiana - Area Sismica - Forlì

…The flutist Gianni Trovalusci was persuasive at both legato smoothness and harsh vehemence in Luca Richelli’s “B Cell Intro.” Mr. Trovalusci was also a standout in two works in the final concert, at 8 p.m. Shards of high-pitched electronics radiated from his flute lines in Talia Amar’s “MutaMorphosis,” and the flute lurked amid eerie camouflage in Matthew Gunby’s “Portals”…

Zachary Woolfe ‘The New York Times’ 24 giugno 2015

NYCEMF (New York City Electronic Music Festival)

 

Federica Michisanti

Federica Michisanti
Federica Michisanti

Bassista e contrabbassista, ha studiato a Roma presso l'Università della Musica ed il Saint Louis College of Music.

Ha frequentato i seminari di Siena Jazz e Città di castello (con Ramberto Ciammarughi e Miroslav Vitous). Ha studiato musica classica con il Maestro Andrea Pighi.

Scrive musica e nel 2012 ha pubblicato il suo primo disco Trioness, con Simone Maggio al piano ed Emanuele Melisurgo al sax tenore e soprano, recensito nella rivista Giapponese The Walker's e presentato da Pino Saulo nella trasmissione radiofonica di Radio Rai Tre "Battiti". Il disco contiene brani composti esclusivamente dalla leader. Nel gennaio 2017 è uscito per la Filibusta Records il secondo disco, intitolato "ISK", di questo trio, registrato con Matt Renzi al sax tenore, oboe, corno inglese e clarinetto basso e Simone Maggio al piano. Nel disco, otto composizioni scritte dalla leader e quattro improvvisazioni totali. TRIONESS è diventato il nome del progetto, che ora vede Gianluca Vigliar al sassofono.

Trioness è stato ospite della trasmissione di Radio Rai 3 La Stanza della Musica a cura di Stefano Roffi per una live performance ed ha presentato il nuovo lavoro discografico presso "La Casa del jazz".

Ha intrapreso, insieme a Simone Maggio al piano, una collaborazione con Emanuele Maniscalco alla batteria. Nell'aprile 2016 ha partecipato alla registrazione del disco GIOVANI LEONESSE Omaggio a Janis Joplin - Jazz Corner, Jazz Italiano live alla Casa del Jazz, la collana del jazz uscita in edicola nella stagione 2016 edita da L'Espresso di Repubblica, nel quale è contenuto anche un brano da lei composto in collaborazione con la cantante Costanza Alegiani.

Ha diretto anche il progetto di proprie composizioni Strings und Drums, con F. Poeti alla chitarra e R. Pistolesi alla batteria. In Germania collabora con la sassofonista Nicole Johanngten, con la quale ha suonato in diversi festival e jazz club tra Svizzera e Germania. Con il progetto "Sisters in Jazz", del quale fa parte anche la sassofonista/cantante di New York Cammille Thurman, ha suonato tra Polonia e Ucraina (Jazz Bezz, Jazz UA e in vari jazz club). Ha lavorato con Massimo Ranieri nel tour "Canto perché non so nuotare da quaranta anni"; con Giorgio Albertazzi in "Dante legge Albertazzi". Ha suonato con Franco Cerri.

Ha suonato con il trio di Simone Maggio featuring Lee Konitz al Jazz festival di Castiglion della Pescaia Jazz sotto le stelle.

Ha insegnato nelle scuole: Accademia Romana di musica; Lady bird; Vdm music schola; Octopus Factory.

Segui Radio Studio 93