DUPLICE FEMMINICIDIO DI CISTERNA: CONDANNA ALL'ERGASTOLO PER CHRISTIAN SODANO
Condanna all’ergastolo, ma senza premeditazione, per Christian Sodano, l’ex maresciallo della Guardia di Finanza, accusato del duplice femminicidio di Cisterna avvenuto il 13 febbraio del 2024 nel q...
Condanna all’ergastolo, ma senza premeditazione, per Christian Sodano, l’ex maresciallo della Guardia di Finanza, accusato del duplice femminicidio di Cisterna avvenuto il 13 febbraio del 2024 nel quartiere San Valentino. Si chiude così il processo di primo grado per il 28enne che uccise con l’arma di ordinanza madre e sorella della sua ex fidanzata, Desireè Amato. I giudici della Corte d’Assise di Latina - dopo essersi chiusi in camera di consiglio per diverse ore - hanno poi letto il verdetto in aula: accolta quindi in gran parte la tesi della pubblica accusa che già nella scorsa udienza aveva invocato all’ergastolo per Sodano. Sodano è stato condannato al risarcimento dei famigliari e delle altre parti civili: dai 40mila ai 120 mila euro.
Questa mattina una delle parti civili rappresentata dall'avvocato Marco Fagiolo ha presentato una memoria, a seguire le repliche degli avvocati Leonardo Palombi e Lucio Teson che difendono Sodano e che hanno puntato sull'esclusione della premeditazione e dei motivi abietti e futili. L'imputato è presente in aula, è seduto accanto ai suoi legali.
La scorsa udienza si è chiusa con la richiesta dell’ergastolo e dell'isolamento per 6 mesi per l’imputato da parte della pm Marina Marra.
9.1°