Corruzione a Sperlonga, indagati un carabiniere e un agente di polizia locale. Rivelati segreti d'ufficio

Le misure cautelari sono state eseguite nei confronti di un ex appartenente all’Arma dei Carabinieri, fidato collaboratore del Sindaco di Sperlonga, un Colonnello dei Carabinieri in congedo nominato Presidente di Commissione di un concorso pubblico presso

A cura di Redazione
19 febbraio 2026 16:36
Corruzione a Sperlonga, indagati un carabiniere e un agente di polizia locale. Rivelati segreti d'ufficio -
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Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Compagnia di Terracina hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari emessa, su richiesta della Procura della Repubblica di Latina, dal G.I.P. del locale Tribunale, nei confronti di quattro persone, gravemente indiziate di reati contro la Pubblica Amministrazione: corruzione, tentativo di induzione indebita, rivelazione di segreti d’ufficio e favoreggiamento.

Le misure cautelari sono state eseguite nei confronti di un ex appartenente all’Arma dei Carabinieri, fidato collaboratore del Sindaco di Sperlonga, un Colonnello dei Carabinieri in congedo nominato Presidente di Commissione di un concorso pubblico presso il Comune di Sperlonga, un appartenente alla Polizia locale di Sperlonga e un Luogotenente dell’Arma dei Carabinieri in servizio presso la Tenenza di Fondi.

Il provvedimento è stato emesso all’esito di interrogatori preventivi ai quali sono stati sottoposti nel dicembre scorso alcuni degli indagati. Le indagini della Procura, condotte dal maggio 2021 al gennaio 2022, che sono state delegate al Nucleo Operativo dei Carabinieri di Terracina e ai militari della Stazione di Sperlonga, hanno consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza in merito alle seguenti vicende: - il tentativo di induzione indebita a dare o promettere utilità poste in essere dal Sindaco di Sperlonga, unitamente al Segretario Comunale protempore di quel comune, in pensione dal marzo dello scorso anno, che, al fine di favorire un loro conoscente, avrebbero compiuto atti finalizzati ad indurre il responsabile pro-tempore dell’Ufficio Urbanistica di Sperlonga all’emissione di un provvedimento autorizzativo per la prosecuzione di alcuni lavori edili su un’area già sottoposta a sequestro da parte della Guardia di Finanza;

- la condotta corruttiva posta in essere dal Sindaco di Sperlonga, dal Segretario Comunale e da un fedele collaboratore del primo cittadino, ex Sottufficiale dell’Arma, nei confronti di un Colonnello dei Carabinieri in congedo, nominato Presidente della Commissione esaminatrice per l’assegnazione di un posto di istruttore amministrativo al Comune di Sperlonga a persona vicina al Sindaco;

- le condotte corruttive poste in essere da un Agente della Polizia locale del Comune di Sperlonga, che si metteva a disposizione di un fedele collaboratore del Sindaco, anche compiendo atti contrari ai doveri d’ufficio e ottenendo in cambio la promessa che si sarebbero adoperati a fare arruolare il figlio nelle Forze Armate;

- le attività di rivelazione di segreti d’ufficio e favoreggiamento poste in essere da un Luogotenente dei Carabinieri in servizio, il quale avrebbe confidato al fedele collaboratore del Sindaco sopra citato l’esistenza di specifiche indagini – anche di natura tecnica intercettiva – sul Comune di Sperlonga.

L’Ordinanza del G.I.P. ha previsto l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti del Colonnello in congedo, Presidente del concorso truccato e dell’ex Sottufficiale dei Carabinieri, collaboratore del Sindaco Cusani. Per il Luogotenente dei Carabinieri e l’Agente della Polizia Locale di Sperlonga, entrambi ancora in servizio attivo, è stata disposta l’interdizione dai Pubblici Uffici per la durata di 1 anno.

Per i restanti indagati, i militari hanno notificato un’informazione di garanzia.