Diritti e inclusione, Cisterna al vertice della Rete READY a Torino: focus su scuole, IA ed Europride.
L'assessora Innamorato ha rappresentato la città al summit con oltre 300 Comuni italiani.
Il Comune di Cisterna alla due giorni di Torino della Rete READY per promuovere i diritti LGBT+ e contrastare ogni discriminazione. L'assise, che ha riunito gli amministratori di oltre 300 enti locali italiani alla presenza del sindaco Stefano Lo Russo e di esponenti come Vladimir Luxuria e Monica Cirinnà, ha designato Genova come sede del meeting 2027 e istituito il gruppo sulla legge Valditara. A rappresentare Cisterna l'assessora Maria Innamorato.
Spazio anche all'approfondimento scientifico contro le pratiche di conversione con il progetto "Play in colour" e al coordinamento verso l'Europride 2027. Cisterna, aderente alla rete dal 2022, rinnova così il suo impegno istituzionale a tutela delle fasce più fragili e per la promozione della cultura del rispetto.
Rete READY contro ogni discriminazione.
Tutela dei diritti umani delle persone LGBT e promozione di una cultura sociale del rispetto e della valorizzazione delle differenze. Sono questi i temi delle due giornate di incontri e di scambio tenutesi a Torino, la città che quest’anno ha ospitato l’incontro annuale della Rete Ready, che raccoglie Regioni, Province Autonome ed Enti Locali impegnati per prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, anche in chiave intersezionale con gli altri fattori di discriminazione riconosciuti dalla Costituzione, dal diritto comunitario e internazionale. Un appuntamento al quale il Comune di Cisterna – che fa parte della Rete READY – era rappresentato dall’assessora alla Cultura, Pari Opportunità e Differenza di Genere, Diritti LGBT e Contrasto alle Discriminazioni Maria Innamorato, che ha preso parte ai lavori dell’incontro.
La giornata di giovedì ha visto gli amministratori locali di 300 Comuni italiani discutere e proporre e votare i temi e gli strumenti per l’iniziativa del 17 maggio 2027, la candidatura e la scelta della città che ospiterà l’incontro annuale del 2027, la proposta dei Coordinamenti regionali e la composizione del Gruppo di lavoro Legge Valditara sull’educazione sessuo-affettiva.
La giornata del venerdì ha aperto con i lavori della Segreteria nazionale Verso Europride 2027, l’evento europeo che si svolgerà a Torino dal 18 al 26 giugno 2027; poi l’Avvocato Di Carlo ha spiegato il funzionamento degli algoritmi più o meno inclusivi correlati alla intelligenza artificiale, lo psicologo Luca Rollè, professore associato di psicologia all’Università degli studi di Torino, ha illustrato le pratiche di conversione e il progetto Campagna Play in colour, un progetto contro le pratiche di conversione.
La scelta della città che ospiterà l’incontro annuale del prossimo anno è ricaduta su Genova e il tema su cui concentrare la celebrazione del prossimo 17 maggio 2027 è l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole con un evento per la cittadinanza.
La due giorni di lavoro e formazione si è conclusa con un evento pubblico nel bellissimo Palazzo Madama dove il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ha portato i saluti a tutti i partecipanti. Tra i relatori Patrick Orth Presidente European Pride Organisers Association, Alessandro Battaglia, Monica Cirinnà e Vladimir Luxuria.
«L’adesione alla Rete READY da parte del Comune di Cisterna, che risale all’inizio del 2022, – sottolinea l’assessora Innamorato – è sicuramente un’esperienza di grande valore. Questa amministrazione ha sempre operato per la tutela dei diritti, soprattutto quelli delle fasce più deboli e ha abbracciato con convinzione tutte le iniziative per prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, anche in chiave intersezionale con gli altri fattori di discriminazione: sesso, disabilità, origine etnica, orientamento religioso, età. Continueremo a operare in questo senso e ci saremo anche all’appuntamento di Europride 2027 che si terrà a giugno del prossimo anno».
20.1°