Divieto di fumo sulle spiagge di Capocotta, Ostia e Castel Porziano. Ok della Commissione.
Ora la proposta di delibera dovrà essere votata dall’Assemblea Capitolina.
Divieto di fumo sulle spiagge del litorale romano di Capocotta, Ostia e Castel Porziano. Arriva il parere favorevole della Commissione Ambiente di Roma Capitale. “Si tratta di un provvedimento importante, che va nella direzione della tutela dell’ambiente e della salute pubblica” commenta il consigliere capitolino di Europa Verde – Alleanza Verdi Sinistra, Nando Bonessio. Non si tratta solo di introdurre un divieto, - aggiunge - ma di promuovere un cambiamento culturale”. Ora la proposta di delibera dovrà essere votata dall’Assemblea Capitolina.
“Oggi - dichiara Bonessio - la Commissione Ambiente di Roma Capitale ha espresso parere favorevole alla proposta di deliberazione, a prima firma del consigliere Paolo Ferrara, che introduce linee guida per la regolamentazione del fumo sugli arenili del litorale romano di Ostia, Castel Porziano e Capocotta.
Si tratta di un provvedimento importante, - spiega - che va nella direzione della tutela dell’ambiente e della salute pubblica, in particolare in un contesto come quello degli arenili del Lido di Ostia, frequentati da migliaia di cittadini e turisti soprattutto nel periodo estivo.
Questa proposta rappresenta un segnale concreto di civiltà e di attenzione verso il territorio, in linea con le migliori esperienze già adottate in molte città italiane ed europee. Durante i lavori della Commissione – prosegue – sono intervenuto per esprimere il mio pieno sostegno alla proposta, sottolineando l’importanza di accompagnare il provvedimento con adeguate misure attuative.
In particolare, sarà fondamentale prevedere l’inserimento delle disposizioni nella prossima ordinanza sindacale per l’utilizzo degli arenili; una capillare campagna di informazione, a partire da una cartellonistica chiara, visibile e multilingue; un percorso di sensibilizzazione che coinvolga le scuole del Municipio Roma X e, più in generale, l’intero territorio di Roma Capitale.
Non si tratta solo di introdurre un divieto, - conclude - ma di promuovere un cambiamento culturale, volto a proteggere l’ambiente, ridurre l’inquinamento da mozziconi e tutelare la salute dei cittadini, in particolare dei più fragili.
Mi auguro che, nel passaggio in Assemblea Capitolina, questa proposta possa raccogliere il voto favorevole di tutte le forze politiche, diventando un provvedimento condiviso e un esempio positivo per tutta la città.”
10.3°