Divieto di macellare i cavalli, OIPA: “Un passo atteso, ora tempi rapidi per l’approvazione”
È approdata in Senato la proposta di legge che mira a vietare in Italia la macellazione degli equidi – cavalli e pony, asini e muli – riconoscendo loro lo status di animali da affezione
È approdata in Senato la proposta di legge che mira a vietare in Italia la macellazione degli equidi – cavalli e pony, asini e muli – riconoscendo loro lo status di animali da affezione. L’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) accoglie con favore la notizia, auspicando che l’iter parlamentare si concluda in tempi brevi, portando all’approvazione di una legge storica.
I cavalli, e gli equini in generale, sono tra gli animali che più hanno pagato il prezzo dello sfruttamento umano: per secoli impiegati come forza lavoro nei campi, come mezzi di trasporto e veicoli viventi nei conflitti bellici, oggi continuano a essere utilizzati in ambito agonistico, spesso sottoposti a pressioni fisiche intense, e sono ancora vittime di fenomeni come le corse clandestine e la macellazione illegale. Quando non sono più ritenuti “produttivi”, molti finiscono nella filiera della macellazione (spesso anche quelli che non sarebbero DPA).
La proposta di legge prevede l’attribuzione automatica della dicitura “Non DPA” (non destinato alla produzione alimentare) a tutti gli esemplari, rendendo illegale la loro macellazione e la commercializzazione delle carni.
Il testo in discussione introduce sanzioni importanti nei confronti dei trasgressori, tra cui:
Reclusione da 3 mesi a 3 anni per chi alleva equini a scopo alimentare.
Multe da 30mila a 100mila euro, con aumenti di un terzo della pena se la carne viene immessa sul mercato.
Obbligo di iscrizione in un registro nazionale e applicazione di un transponder sottocutaneo, con multe da 20 fino a 50mila euro per chi non regolarizza l’animale entro due mesi.
“Sono sempre di più le persone che considerano i cavalli animali da affezione, spesso veri e propri membri della famiglia. In particolare la loro macellazione è un argomento controverso, tanto che moltissimi consumatori non mangiano carne di cavallo in Italia, proprio per il sentimento di vicinanza a questi animali. Ci auguriamo che il divieto di macellazione degli equidi venga ufficializzato al più presto, compiendo un passo importante verso una tutela più coerente con la sensibilità crescente dei cittadini”.
Massimo Comparotto, Presidente OIPA Italia
Per l’OIPA è fondamentale che questa proposta di legge si concretizzi: l’Associazione si appella quindi al legislatore chiedendo di calendarizzare e approvare il provvedimento con urgenza, dando un segnale forte e chiaro con uno switch culturale in favore di questi meravigliosi e sensibili animali.
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