"Donate la scuola Gramsci al Comune di Aprilia"
Sulla questione della scuola Gramsci di Aprilia interviene il Comitato di Quartiere Aprilia Centro con una lettera alla famiglia proprietaria dello stabile per il quale l'amministrazione paga affitto e manutenzione
Sulla questione della scuola Gramsci di Aprilia interviene il Comitato di Quartiere Aprilia Centro con una lettera aperta, a firma Marco Finotti, alla famiglia proprietaria dello stabile per il quale l'amministrazione paga affitto e manutenzione:
"Abbiamo appreso dalla stampa dapprima l'intenzione della Commissione Straordinaria di trasferire la scuola media Gramsci dallo storico stabile di Via Marco Aurelio alla attuale sede comunale di Piazza Bersaglieri. Poi abbiamo letto la replica dei proprietari dello stabile, la famiglia Damizi, che sono dispiaciuti da tale scelta, indicando che l’immobile, fu costruito nel 1960 dalla loro famiglia e da allora l’edificio è sempre stato dato in affitto al Comune di Aprilia, con manutenzione ordinaria e straordinaria interamente a carico del Comune stesso.
Dalle loro stesse parole, si apprende quindi che per l'uso di quello stabile da circa 60 anni i proprietari percepiscono un regolare affitto, senza mai aver eseguito sostanzialmente alcuna spesa di manutenzione.
Non intendiamo entrare nel merito sul perché in tutti questi decenni si sia preferito pagare un affitto invece di usare quei soldi per costruire una scuola comunale.
Non intendiamo valutare sul perché in tutti questi anni sia stato prevista un contratto di affitto con manutenzione a carico di chi paga e non dei proprietari dello stabile (come normalmente previsto nel mercato immobiliare).
Però intendiamo fare un appello ai proprietari dello stabile: donate lo stabile al Comune di Aprilia.
Sarebbe un meraviglioso gesto verso i cittadini di Aprilia, dopo decenni in cui avete incassato (lecitamente ci mancherebbe) centinaia di migliaia di euro di tasse degli apriliani.
Sarebbe un meraviglioso gesto verso i bambini che frequentano e che frequenteranno quella scuola, senza costringerli ad una difficile convivenza con gli uffici comunali.
Sarebbe un gesto apprezzato anche dal personale docente e non docente di quella scuola, che non dovrebbero riorganizzare da capo tutte le attività logistiche e scolastiche.
Sarebbe un bel gesto verso la Commissione Straordinaria, che potrebbero valutare di non spostare più la scuola ma mantenere quella location, in quanto non dovrebbero più pagare il costo della locazione ma tutte le spese di manutenzione sarebbero un investimento su un bene di proprietà pubblica.
Cara Famiglia Domizi, con la donazione dello stabile dimostrereste agli studenti di quella scuola, ma anche a tutta la comunità di Aprilia, che non sempre il tornaconto personale guida le scelte ma anche l'amore per la città.
Ve ne saremmo grati ed in qualche modo partecipereste alla rinascita di questa città, in cui i cittadini stanno sostenendo molti sacrifici e che a breve ne sosterranno altri.
Avete l'opportunità di entrare nella storia di questa città dalla porta principale, per cui le future generazioni si ricorderanno sempre del gesto della vostra famiglia".
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