Duplice omicidio a Cisterna: confermato l’ergastolo per Christian Sodano.
Uccise la madre della sua ex fidanzata, Nicoletta Zomparelli, e la sorella Renée Amato.
Omicidio di Nicoletta Zomparelli e della figlia Renée Amato a Cisterna: la Corte di Assise d’Appello di Roma ha confermato la condanna all’ergastolo per Christian Sodano, ritenuto responsabile del duplice omicidio della madre e della sorella della sua ex fidanzata, avvenuto il 13 febbraio del 2024 all’interno di una villetta del quartiere San Valentino. I giudici di secondo grado hanno confermato la decisione della Corte di Assise del Tribunale di Latina, il carcere a vita. Il Comune di Cisterna si era costituito parte civile nel processo.
“Un dramma profondo e indelebile, una ferita mai rimarginata nella nostra comunità, - dichiara il sindaco di Cisterna, Valentino Mantini - che ha strappato ingiustamente una madre ed una figlia all’affetto dei loro cari e ha sconvolto l’intera cittadinanza.
L’Amministrazione comunale ha voluto ribadire la propria vicinanza e il proprio sostegno alla famiglia con la costituzione di parte civile nel processo, e per questo ringrazio l’avvocato Nicodemo Gentile che ci rappresenta con impegno e professionalità.
La presenza in aula del Comune - ha proseguito Mantini - non è un semplice atto formale, ma il dovere morale di una comunità intera che continua a stringersi attorno al dolore dei familiari e che sa bene che nessuna pena potrà restituire a Desirée sua madre e sua sorella, Nicoletta e Renée, spazzate via da una ferocia insensata».
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