Emergenza fondali a Terracina: a novembre il cantiere per la barra sabbiosa con il sostegno della Regione.

ll Sindaco Giannetti e l'Assessore Ciacciarelli incontrano la categoria, Il primo intervento di 7 giorni a novembre, poi il dragaggio.

17 ottobre 2026 16:00
Emergenza fondali a Terracina: a novembre il cantiere per la barra sabbiosa con il sostegno della Regione. -
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Svolta per il porto di Terracina: ad inizio novembre partiranno i lavori di livellamento per superare l’emergenza della barra sabbiosa. E’ stato annunciato ai pescatori in crisi, durante un incontro, dal Sindaco Giannetti e da altri vertici comunali, e dall'Assessore Regionale Ciacciarelli. L'intervento durerà 7 giorni con la supervisione di un archeologo subacqueo, preceduto il 26 ottobre da un sopralluogo con Capitaneria di Porto, Soprintendenza e Carabinieri Subacquei. Successivamente ci sarà il secondo intervento sulla barra sabbiosa esterna, per il quale l’iter è già avviato, e l’arrivo di una draga.

“Il 26 ottobre - si legge nella nota - si terrà una riunione tra Comune di Terracina, Capitaneria di Porto, Soprintendenza e Carabinieri Subacquei con un sopralluogo al porto di Terracina nell’ambito degli interventi programmati dall’Amministrazione Comunale per la barra sabbiosa. È quanto annunciato ieri pomeriggio presso la sede della Cooperativa Pescatori nel corso dell’incontro con i rappresentanti della comunità di pescatori di Terracina alla presenza del Sindaco di Terracina Francesco Giannetti, dell'Assessore Regionale Pasquale Ciacciarelli, del vicesindaco Claudio De Felice e della Dirigente Lavori Pubblici Luisa Arcese.

Nel corso dell'incontro i pescatori hanno fatto presente le difficoltà che stanno vivendo, aggravate dal fermo pesca e da caro carburanti. Sono stati nuovamente illustrati i lavori in corso presso il porto di Terracina.

Per quanto riguarda il primo intervento di livellamento all’interno del porto, subito dopo il sopralluogo del 26 ottobre partiranno i lavori, nella prima settimana di novembre, che avranno una durata di circa 7 giorni. La soprintendenza per questo intervento ha richiesto la presenza di un archeologo subacqueo.

Dopo questo primo intervento ci sarà il secondo programmato sulla barra sabbiosa esterna per il quale l'iter è già avviato.

Dal canto suo l'Assesore Ciacciarelli ha espresso la sua solidarietà e comprensione alla comunità dei pescatori assicurando il sostegno della Regione a disposizione anche con nuovi fondi. L'assessore Ciacciarelli ha tra l'altro ricordato che la draga per il secondo e più strutturato intervento sarà disponibile in tempi brevi grazie all'accordo quadro sottoscritto dalla Regione Lazio che sarà esteso al Comune di Terracina.