Era un ricercato internazionale, i Carabinieri lo scovano a Pomezia.

Quattro in tutto i ricercati in ambito internazionale arrestati.

17 giugno 2026 12:48
Era un ricercato internazionale, i Carabinieri lo scovano a Pomezia. -
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Era un ricercato internazionale, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Roma lo scovano a Pomezia. In manette è finito un cittadino slovacco, accusato di gravissimi reati contro la persona. L’uomo era ricercato per sequestro di persona e sottrazione di persone incapaci, reati commessi all'estero e per la quale la legislazione d'origine prevede una pena massima di 15 anni.

Quattro in tutto i ricercati in ambito internazionale arrestati dai Carabinieri del nucleo Investigativo del Comando provinciale di Roma, coordinati dalla Procura capitolina.

Oltre al cittadino slovacco, in manette una donna italiana accusata di reati contro il patrimonio, che rischia fino a 10 anni di reclusione per reati commessi in Germania, ed altri due stranieri - una donna tunisina ed un romeno.

La cittadina tunisina di 39 anni, in particolare, destinataria di una 'Red Notice', è ritenuta responsabile di gravissimi reati commessi contro minori, tra cui maltrattamento abituale di minori, abbandono di minori e complicità in atti di violenza sessuale aggravata su un bambino di soli 3 anni. Fatti che sarebbero stati commessi all'interno di un asilo nido di sua proprietà in Tunisia e per i quali rischia adesso fino a 20 anni di reclusione. Le autorità tunisine avevano segnalato l'Italia come possibile rifugio e grazie alla collaborazione con il Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia, le indagini dei carabinieri, supportate da attività d'analisi e attività di intelligence e di osservazione, hanno permesso di individuare il domicilio della ricercata. La donna, identificata anche attraverso i riscontri dattiloscopici è stata condotta nel carcere di Rebibbia, in attesa delle procedure per l'estradizione.

L'attività è stata condotta in collaborazione con il Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia - Divisioni Sirene - Fast (Fugitive Active Search Teams) e coordinata dalla Procura di Roma.