Escalation criminale a Latina, il presidente Rocca nel capoluogo: "Installeremo 300 nuove telecamere"

“A Latina la rete di telecamere è molto debole. Per questo installeremo ulteriori 300 dispositivi”. E’ quanto ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, a margine dell’incontro avven...

A cura di Redazione
19 settembre 2025 16:48
Escalation criminale a Latina, il presidente Rocca nel capoluogo: "Installeremo 300 nuove telecamere" -
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“A Latina la rete di telecamere è molto debole. Per questo installeremo ulteriori 300 dispositivi”. E’ quanto ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, a margine dell’incontro avvenuto con la sindaca di Latina Matilde Celentano dopo l’escalation criminale che sta tenendo sotto scacco la città. “Ho parlato con il Ministro dell’Interno  - ha detto ancora Rocca - e sarà qui nei prossimi giorni. La vicinanza è massima. Apriamo la strada per garantire sicurezza alla città e stroncare i tentativi di infiltrazione criminale. È arrivata l’ora di utilizzare tutti i mezzi che lo Stato ha a disposizione per ripulire la regione da organizzazioni che agiscono con arroganza”.

Accanto a Rocca, la sindaca Matilde Celentano ha ribadito la necessità di dare risposte rapide a una comunità che oggi vive nell’inquietudine: “Ho scritto al ministro Piantedosi e al presidente Rocca, e ho ricevuto una risposta tempestiva. È un segnale forte”.

Calandrini: “Grande soddisfazione per la visita del Presidente Rocca a Latina. Regione e Governo al fianco della città per la sicurezza”

“Accolgo con grande soddisfazione la visita che il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha svolto questa mattina a Latina – dichiara il senatore Nicola Calandrini – un incontro importante con il sindaco Matilde Celentano, i capigruppo in consiglio comunale, i parlamentari del territorio e le forze di maggioranza e opposizione, che ha messo al centro il tema cruciale della sicurezza”.

Il Presidente Rocca ha annunciato che la Regione fornirà a Latina 300 nuove telecamere di videosorveglianza, un impegno significativo se si considera che fino ad oggi la città poteva contare su poco più di 50 dispositivi attivi. “È un passo avanti concreto – spiega Calandrini – che, insieme al lavoro del Comune, restituisce a Latina la centralità che merita”.

Nei prossimi giorni, inoltre, arriverà in città il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a conferma della massima attenzione del Governo di fronte ai gravi episodi che hanno colpito la città.

Il Senatore ricorda anche altri dossier prioritari su cui continua ad essere impegnato: l’innalzamento di fascia della Questura di Latina, indispensabile per rafforzare organici e mezzi, e la riattivazione del presidio della Polfer a Latina Scalo, un punto strategico di controllo e prevenzione che il territorio attende da anni.

Latina è stata purtroppo teatro, negli ultimi dieci giorni, di quattro attentati che hanno scosso profondamente la comunità: esplosioni e atti intimidatori contro attività commerciali e abitazioni hanno creato un clima di forte preoccupazione. La ripetitività e la gravità degli episodi hanno reso necessario un immediato intervento congiunto di Regione, Governo e forze dell’ordine.

“In questi giorni difficili – conclude il senatore Nicola Calandrini – Latina non è sola. La presenza delle istituzioni ai massimi livelli, la collaborazione tra Regione e Comune e l’attenzione del Governo dimostrano che la legalità e la sicurezza dei cittadini sono una priorità assoluta. Desidero ringraziare le forze dell’ordine e i vertici giudiziari per il lavoro incessante e la professionalità con cui stanno affrontando questa emergenza. Non arretreremo di fronte alla criminalità: Latina torna al centro dell’agenda politica e istituzionale”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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