“Famiglie a Teatro”: a Formia questa domenica va in scena “Il Piccolo Principe”.

A Formia prosegue la rassegna “Famiglie a Teatro”: questa domenica in scena “Il Piccolo Principe” con la compagna Teatro dell'Acquario di Cosenza. L’appuntamento è alle 17.00 presso l’ex sala del Carm...

A cura di Redazione
31 gennaio 2020 12:53
“Famiglie a Teatro”: a Formia questa domenica va in scena “Il Piccolo Principe”. -
Condividi

A Formia prosegue la rassegna “Famiglie a Teatro”: questa domenica in scena “Il Piccolo Principe” con la compagna Teatro dell'Acquario di Cosenza. L’appuntamento è alle 17.00 presso l’ex sala del Carmine, in via Vitruvio.

La rassegna di teatro per ragazzi è promossa dal Teatro Bertolt Brecht all'interno del progetto "Officine culturali" della Regione Lazio e del riconoscimento del MIBACT.

In scena il *Teatro dell'Acquario di Cosenza con "Il piccolo principe" di Antoine De Saint- Exupéry*, un capolavoro della letteratura, non solo per ragazzi. Un racconto allegorico della nostra avventura umana, una parabola sull’infanzia e l’età adulta, sull’amicizia e sull’amore, sulla paura ed il coraggio, sulla morte e la speranza. È la storia di un incontro tra un pilota, caduto con il suo aereo in avaria nel deserto del Sahara, e un bambino, abitante di un asteroide, poco più grande di lui.

La trasposizione teatrale, ne segue interamente il clima e la storia, puntuale anche nei flash/back e nel viaggio interstellare. Il suo viaggio tra gli asteroidi surreali traccia fedelmente i caratteri dei personaggi che incontra: il re, il vanitoso, l’ubriacone, l’uomo d’affari, il lampionaio, il geografo. Ognuno di questi incontri insegna qualcosa al Piccolo Principe e quando scende sulla terra è pronto per altre esperienze.

L'incontro con la volpe gli fa scoprire il vero significato dell'amicizia: “non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi.” Ma l'incontro più enigmatico avviene con un serpente, simbolo di trasmutazione, quando il Piccolo Principe avrà nostalgia per il suo pianeta e il desiderio di tornare dalla sua rosa, non esiterà a chiedergli aiuto. E poi l’addio con una interpretazione consolatoria: “Guarderai le stelle, la notte. È troppo piccolo da me perché ti possa mostrare dove si trova la mia stella. È meglio così. La mia stella sarà per te una delle stelle. Allora, tutte le stelle, ti piacerà guardarle… tutte saranno tue amiche”.

Info www.teatrobertoltbrecht.it - 327 3587181