Fingendo di essere il figlio e di aver smarrito il cellulare, era riuscito a farsi accreditare oltre 900 euro. Denunciato un 20enne.

Fingendo di essere il figlio e di aver smarrito il cellulare, era riuscito a farsi accreditare dalla vittima - un uomo di 68 anni della provincia di Latina  - tramite un bonifico su una carta prepagat...

A cura di Redazione
01 febbraio 2025 09:07
Fingendo di essere il figlio e di aver smarrito il cellulare, era riuscito a farsi accreditare oltre 900 euro. Denunciato un 20enne. -
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Fingendo di essere il figlio e di aver smarrito il cellulare, era riuscito a farsi accreditare dalla vittima - un uomo di 68 anni della provincia di Latina  - tramite un bonifico su una carta prepagata, la somma di 965 euro. I Carabinieri di Monte San Biagio hanno denunciato un 20enne campano per concorso in truffa aggravata. Assieme ad una donna - già identificata e denunciata - il giovane era riuscito a truffare l’anziano.

“Nello specifico, i Carabinieri, a conclusione di specifiche indagini consistite in analisi di tabulati telefonici, telematici e flussi bancari, sono risaliti all’indagato quale autore della truffa ai danni di uomo di 68 anni residente nel territorio pontino.

L’indagato insieme ad un’altra donna, già identificata e denunciata per truffa aggravata lo scorso luglio, contattava la vittima attraverso messaggi su nota applicazione e fingendosi di essere il figlio e di aver smarrito il proprio cellulare, riusciva a farsi accreditare, tramite un bonifico su una carta prepagata intestata all’altra indagata, la somma di 965,00 euro per l’acquisto di un nuovo cellulare.

Dalle indagini svolte, i Carabinieri hanno appurato come il 20enne era il destinatario finale del denaro provento del reato nonché l’utilizzatore dell’utenza telefonica intestata a un cittadino straniero e utilizzata per contattare la vittima”.

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