Foto di nascosto sulla spiaggia a madre e figlia, scatti anche al "lato b". Scoperto da una coppia di passanti
Fotografa madre e figlia sulla spiaggia, scatti fatti anche sulle parti intime. Viene però scoperto e costretto a cancellare tutto. E’ stato frutto di tormento e disgusto quanto accaduto qualche giorn...
Fotografa madre e figlia sulla spiaggia, scatti fatti anche sulle parti intime. Viene però scoperto e costretto a cancellare tutto. E’ stato frutto di tormento e disgusto quanto accaduto qualche giorno fa a Rio Martino. A raccontarlo è la stessa vittima che - ancora sotto choc - scrive sui social la sua incredibile disavventura ringraziando chi l’ha aiutata con grande senso civico.
“Ero in spiaggia con mia figlia, a Rio Martino dove andiamo sempre. A un certo punto si è avvicinata una coppia, marito e moglie, mi hanno chiesto se conoscevo quell’uomo seduto su uno scoglio. Io ho risposto di no. - Scrive la donna di 35 anni - Non mi ero accorta di nulla - racconta - avevo visto quell’uomo ma non avevo notato che armeggiava con il telefono in mano. Poteva essere mio padre, capelli bianchi seduto sullo scoglio con i pantaloncini corti e senza maglietta, appoggiata sulle spalle e di colore arancione. La signora con il marito mi ha chiesto se ero con lui, io ho risposto di no senza capire il motivo della domanda. Perché ti sta facendo un sacco di foto, a te e alla bambina!!”. A quel punto il marito della signora va dritto verso il signore sullo scoglio: “Che cosa stai fotografando? fammi vedere subito il cellulare!”. L’uomo cerca di minimizzare: “Ma no erano solo foto fatte così per vedere, poi le avrei cancellate”.
La risposta è secca: “Le cancelli subito davanti a me, io il tuo telefono non lo tocco, ma le foto le cancelli davanti a me dalla galleria, fallo subito”. L’uomo obbedisce, apre la galleria e sfoglia le ultime immagini scattate. La ragazza è pietrificata e tenta di distrarre la bambina, cercando di non farle capire troppo. “Le foto erano tante - racconta ancora la donna - forse una cinquantina, mi vedevo soprattutto io, ma in alcune anche mia figlia. Io sono stata fotografata quasi sempre di spalle, con zoommate sulle parti intime. Ero disgustata, ma anche impaurita, non mi sentivo le gambe e pensavo a quanto fosse malato quell'uomo. Cosa può spingere a fare una cosa del genere?. Marito e moglie mi hanno aiutata, poi sono andati via subito e non ho avuto modo di ringraziarli come vorrei, per questo ho scritto il post, mi piacerebbe parlare con loro perché senza di loro forse non me ne sarei neppure accorta e ora quelle foto chissà in che mani sarebbero finite. Ma il motivo è anche un altro. C’è una persona, sulla sessantina, che si apposta al mare per fare foto di nascosto a donne e bambine, stavolta è stato sorpreso ma quante altre volte l’avrà fatto? Potrebbe riprovarci? Forse avrei dovuto chiamare subito la polizia ma in quel momento non ho realizzato cosa stesse accadendo, ero sotto shock. Per questo sono stata anche attaccata sui social, le persone a volte sono spietate ma non sanno come sono andate le cose. In ogni caso segnalerò l’episodio alle forze dell’ordine. Non sono più tornata al mare. Sono stata impegnata, è vero, ma in fondo ho anche un po’ di paura. Ma non voglio farmi condizionare, tornerò in spiaggia e starò in guardia ancora di più. E’ inammissibile che una donna non possa andare al mare in tranquillità con sua figlia piccola”.
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