Genzano ricorda il dramma dei campi di sterminio e l'esperienza di 2 concittadini
Oggi alle ore 11 presso Parco Amati, l'Amministrazione comunale di Genzano ha ricordato il dramma delle deportazioni e dei campi di sterminio, che ferirono l'Europa senza risparmiare la famiglia genza...
Oggi alle ore 11 presso Parco Amati, l'Amministrazione comunale di Genzano ha ricordato il dramma delle deportazioni e dei campi di sterminio, che ferirono l'Europa senza risparmiare la famiglia genzanese.
Alla commemorazione hanno preso parte le Autorità civili e militari, Giordano Attenni e Samuel Nocera, rappresentanti del liceo Vailati e dell'istituto Pertini, le dirigenti scolastiche, il Pres. dell'ANED (Ass. Naz. Ex Deportati), Aldo Pavia e dell'ANPI Genzano (Ass. Naz. Partigiani d'Italia), Adriano Carrisi e i nipoti di Giulio Amati, cui è intitolato lo stesso parco, Andrea Di Veroli e Alessia Salmoni.
Particolarmente apprezzati, i contributi dei giovani presenti, in rappresentanza dell'Istituto Pertini e del Liceo Vailati.
"E aggiungo l'augurio che il vento dolce della solidarietà soffi sempre forte tra le case, tra le scuole di Genzano e delle nostre città, con le istituzioni che ci troveranno sempre disponibili a collaborare per trovare modi e tempi per non far affievolire la memoria."
- Samuel Nocera, Istituto Pertini
"Fare memoria ha un senso, perché non è come studiare la storia dai libri o da un dvd, né come fare una commemorazione, né un ricordo nostalgico del passato; fare memoria fra di noi, che siamo vivi, forti, speciali, determinati, dal cuore buono, significa dare un orientamento diverso al presente partendo da noi stessi."
- Giordanno Attenni, Liceo Vailati.
Nel discorso a chiusura della commemorazione, il Sindaco ha condiviso coi presenti due brani tratti dal testo curato dalla Prof.ssa Anna Baldazzi, Memoria e dolore, nel quale sono raccolti i diari di prigionia nei campi di lavoro e di sterminio, di due genzanesi internati rispettivamente a Fullen e Buchenwald, Alamberto Pucci e Pietro Giannini.
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