Gourmand mania: tutti pazzi per i profumi che sanno di vaniglia, miele e cioccolato

Sapevate che anche un profumo può "prendere per la gola"? Non è solo un modo di dire: nella profumeria di nicchia — e in particolare in quella araba — esiste una vera e propria famiglia olfattiva ispi...

A cura di Redazione
22 luglio 2025 11:56
Gourmand mania: tutti pazzi per i profumi che sanno di vaniglia, miele e cioccolato -
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Sapevate che anche un profumo può "prendere per la gola"? Non è solo un modo di dire: nella profumeria di nicchia — e in particolare in quella araba — esiste una vera e propria famiglia olfattiva ispirata al mondo della pasticceria e del gusto. È l'universo delle fragranze gourmand, dolci, avvolgenti, calorose, capaci di evocare emozioni profonde e memorie gustative.

Non si tratta solo di un trend passeggero: i gourmand sono diventati una cifra stilistica riconoscibile e molto amata, apprezzata da un pubblico sempre più trasversale. Ingredienti come vaniglia, caramello, cioccolato, cocco, frutta secca, miele, caffè, fava tonka e zucchero filato rendono queste fragranze irresistibili — per il naso, certo, ma anche per la mente e il cuore.

L’origine golosa dei profumi gourmand

Il termine gourmand deriva dal francese e significa letteralmente “goloso”. Non a caso, è proprio in Francia che si sviluppa, a partire dagli anni ’90, la tendenza a utilizzare note olfattive ispirate alla cucina. Nascono così le prime fragranze che replicano fedelmente l’aroma di un dessert, di un liquore, di una spezia dolce o di un frutto candito. Il risultato? Un viaggio sensoriale inedito, coinvolgente, che va ben oltre la semplice profumazione.
Oggi, questa eredità francese si è fusa magnificamente con la tradizione della profumeria araba, rinomata per la sua maestria artigianale e l’uso sapiente di materie prime rare, ricche, sensuali. Brand come Lattafa, Swiss Arabian, French Avenue e Paris Corner propongono interpretazioni raffinate e spesso unisex dei gourmand, capaci di stregare chiunque li indossi.

La magia delle note dolci

Un profumo gourmand si riconosce immediatamente: le note di testa avvolgono con dolcezza e calore, quelle di cuore mantengono un’intensità vellutata e cremosa, mentre le note di fondo lasciano una scia persistente, spesso avvolgente e sensuale. Il risultato è una fragranza multisensoriale che comunica comfort, dolcezza, desiderio.
Al contrario di quanto si possa pensare, i gourmand non sono sempre pesanti o eccessivamente zuccherini. La profumeria di nicchia araba, infatti, gioca spesso sul bilanciamento tra dolce e speziato, tra vaniglia e ambra, tra zucchero e legni, rendendo queste fragranze complesse e sfaccettate. Non è raro trovare note di oud, incenso o patchouli a contrasto, che conferiscono corpo e intensità.

I brand arabi come Lattafa, Swiss Arabian, Paris Corner o il curioso profumo unisex gourmand di French Avenue by Orientaldream sono oggi tra i più apprezzati per la loro capacità di coniugare tradizione e innovazione. Le loro fragranze gourmand sono spesso racchiuse in flaconi sontuosi, curate nei minimi dettagli, e propongono una visione del profumo che va oltre la semplice moda: un rituale, un gesto di bellezza, un’estensione del proprio carattere.

Quando indossare un profumo gourmand?

Sebbene si associno facilmente alle stagioni fredde, in cui il desiderio di coccole olfattive aumenta, i gourmand non sono esclusiva di autunno e inverno. Nelle giornate più fresche di primavera, una fragranza al cocco e agrumi, magari alleggerita da note floreali, può donare freschezza e originalità. In estate, si può optare per profumi che mescolano frutti rossi e note acquatiche o verdi, per un effetto sorbetto più dissetante che dolce.

Nel corso di una giornata, i gourmand si prestano a molte interpretazioni:
-Di giorno, una combinazione fruttata e cremosa (come fragola e panna, cocco e vaniglia) dona un tocco giocoso e spensierato.
-Di sera, invece, le composizioni più dense e liquorose (cognac, datteri, cannella, caramello) si rivelano perfette per una cena romantica o un evento importante.

Gourmand e layering: un gioco di armonie

Una delle pratiche più interessanti della profumeria araba è il layering, ovvero la stratificazione di più fragranze per creare un profumo personalizzato. I gourmand, in questo contesto, si rivelano particolarmente versatili. La dolcezza può essere usata per ammorbidire note legnose o resinose, oppure per esaltare accordi floreali o speziati.

Ecco alcune combinazioni ideali:

Vaniglia + Oud: un classico arabo, sensuale e ipnotico.
Caramello + Patchouli: eleganza boisé con un tocco gourmand.
Fava tonka + Rosa: romantico e misterioso.
Cocco + Ambra: dolcezza tropicale e calore orientale.
Cioccolato + Cannella: irresistibile e gourmand nel senso più pieno.

Questa libertà creativa è uno dei motivi per cui i gourmand stanno conquistando anche il pubblico maschile. Molti brand arabi, infatti, come Swiss Arabian e Lattafa, propongono profumi unisex capaci di soddisfare gusti molto diversi, rompendo gli stereotipi che associavano un tempo le fragranze dolci esclusivamente al mondo femminile.

Curiosità olfattive: cosa ci attrae così tanto nei gourmand?

La spiegazione va cercata nella memoria olfattiva. Le note dolci richiamano spesso l’infanzia, le feste, i dolci fatti in casa. Quando annusiamo una fragranza al miele o alla vaniglia, il nostro cervello si attiva in aree legate al piacere e alla nostalgia. È un effetto psicologico potente, che spiega perché molti scelgano un profumo gourmand non solo per piacere agli altri, ma per stare bene con se stessi.

Inoltre, i gourmand sono comfort fragranze: trasmettono sicurezza, familiarità, sensualità discreta. Possono essere la “coperta” olfattiva che ci accompagna nei momenti più intimi, ma anche una dichiarazione di stile quando vogliamo distinguere la nostra presenza in modo originale.

In un panorama olfattivo sempre più affollato, le creazioni gourmand si ritagliano così uno spazio tutto loro: profumi capaci di sorprendere, avvolgere e sedurre senza mai stancare.

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