Guerra in Iran, stangata luce e gas per imprese e famiglie

Gli effetti del conflitto sugli andamenti del Psv e del Pun negli ultimi 10 giorni e le possibili ricadute in bolletta

10 marzo 2026 12:33
Guerra in Iran, stangata luce e gas per imprese e famiglie -
Condividi

Guerra in Medio Oriente: gli effetti sugli andamenti del Psv e del Pun e le possibili ricadute in bolletta.

La situazione a dieci giorni da quando è scoppiato il conflitto negli Emirati Arabi è critica e preoccupa tutti. Lo sconforto maggiore è legato, chiaramente, alla perdita di vite e all’instabilità mondiale. Oltre questo si rischia ora un effetto pesante anche sulle bollette di luce e gas e l’andamento degli ultimi giorni - da quando è iniziata la guerra il 28 febbraio ad oggi 10 marzo - è già preoccupante. Si intravede una nuova stangata.

Intanto chiariamo: il PSV (Punto di Scambio Virtuale) è un indice che fa riferimento al punto di incontro virtuale tra i gasdotti nazionali e l’estero. L’hub, dove dal 2003 viene fissato il prezzo del gas all’ingrosso, consente l’incontro tra la domanda e l’offerta del gas in Italia, fissando il prezzo della materia gas da cui poi i fornitori partiranno per definire il prezzo complessivo da proporre agli utenti. Il PSV varia in base all’andamento del mercato internazionale

Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) è invece l'indice del prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica scambiata fra produttori e fornitori sul mercato della Borsa Elettrica Italiana, istituita in seguito all’entrata in vigore della legge sulla liberalizzazione del mercato dell’energia nel 2007. Sulla base della quantità di energia prodotta localmente e dei rispettivi prezzi, viene determinato un costo medio all’ingrosso che varia in base all’andamento dei mercati e che comprende sia l’energia derivante da fonti rinnovabili sia quella originata da fonti fossili.

Ebbene analizzando l’andamento di questi ultimi giorni, il Psv al 28 febbraio era a 0,34349 Euro/smc ad oggi 10 marzo risulta essere salito a 0,63128 Euro/Smc, un balzo dell’80%.

Il Pun invece al 28 febbraio era a 0,10703 Euro/kWh, mentre oggi 10 marzo risulta essere 0,16854 €/kWh con un aumento del 57%. Andamenti, di Psv e Pun, che oscillano ogni giorno con picchi alti a seconda della situazione mondiale.

La sorpresa più amara, dunque, si attende nelle prossime bollette. Attività commerciali e cittadini sono già molto preoccupati e chiedono interventi decisi e immediati alle Istituzioni. Le difficoltà per ogni famiglia e imprese stanno diventando insormontabili. Naturalmente la situazione coinvolge anche il territorio pontino, ad Aprilia e nel resto delle province di Latina e Roma, i rincari sono temuti molto.