Volevano assumere il controllo della comunità indiana di Aprilia e Cisterna: scattano 5 ordinanze di custodia cautelare. Uno degli arrestati coinvolto nell’agguato a Borgo Montello.
Volevano assumere il controllo della comunità indiana di Aprilia e Cisterna, attraverso rapine, aggressioni e minacce di morte. I Carabinieri del Comando Territoriale di Aprilia hanno eseguito all’alb...
Volevano assumere il controllo della comunità indiana di Aprilia e Cisterna, attraverso rapine, aggressioni e minacce di morte. I Carabinieri del Comando Territoriale di Aprilia hanno eseguito all’alba – tra le città di Aprilia, Velletri e Roma - 5 ordinanze di custodia cautelare a carico di altrettanti cittadini di etnica Sikh che dovranno rispondere, a vario titolo, delle accuse di rapina in concorso, lesioni aggravate, tentata violenza privata aggravata, danneggiamento in concorso e minacce ai danni di connazionali. I provvedimenti di custodia cautelare (2 ai domiciliari e 3 in carcere) sono stati emessi dal GIP del Tribunale di Latina, su richiesta della Procura.
“Tra i 5 indiani arrestati – sottolineano gli inquirenti - si annovera anche la figura del leder di un locale sodalizio criminale già sottoposto, nei giorni scorsi, ad una misura cautelare, eseguita dalla Squadra Mobile di Latina, in quanto ritenuto responsabile, in concorso con altri connazionali, dell’omicidio del 29enne indiano Jagsheer Sumail, avvenuto durante una festa a Borgo Montello”. Tre dei 5 arrestati avrebbero preso parte alla maxi rissa, sfociata in omicidio.
Tutte le misure cautelari, fatta eccezione per due soggetti allo stato irreperibili, sono state notificate presso la case circondariali dove gli indagati si trovavano già ristretti.
Le indagini, condotte dai Carabinieri della Stazione di Campoverde e dal personale della Sezione Operativa del NORM del Reparto Territoriale di Aprilia, sono state condotte tra maggio e settembre di quest’anno, a seguito di due efferati pestaggi avvenuti ad Aprilia in danno di due cittadini indiani: il primo il 24 Maggio al Parco degli Alpini ed il secondo, scaturito dalle testimonianze fornite alle forze dell’ordine in merito al primo episodio, il 4 Luglio scorso in via Carano, in danno di un cittadino Sikh, fermato e pestato in strada mentre si trovava a bordo di una Bmw.
“Gli indagati, durante le aggressioni, utilizzavano spranghe di ferro e bottiglie di vetro, rapinavano alla vittime monili in oro e telefoni cellulari, cagionavano lesioni agli arti inferiori e superiori e, in un caso – hanno spiegano i Carabinieri – infrangevano il parabrezza, danneggiando anche la carrozzeria, di una Bmw di proprietà di uno dei due indiani residenti ad Aprilia vittima di pestaggio. Le vittime venivano minacciate di morte qualora fossero stati denunciati i delitti o rese dichiarazioni testimoniali in ordine agli episodi accaduti”.
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