I dipendenti della clinica Città di Aprilia proclamano lo stato di agitazione. Inviato al Prefetto di Latina una richiesta di tentativo di conciliazione.

I dipendenti della clinica Città di Aprilia proclamano lo stato di agitazione. E’ stato deciso questa mattina nel corso di un’assemblea dei dipendenti, convocata dal sindacato RSU interno alla clinica...

A cura di Redazione
30 agosto 2021 15:41
I dipendenti della clinica Città di Aprilia proclamano lo stato di agitazione. Inviato al Prefetto di Latina una richiesta di tentativo di conciliazione. -
Condividi

I dipendenti della clinica Città di Aprilia proclamano lo stato di agitazione. E’ stato deciso questa mattina nel corso di un’assemblea dei dipendenti, convocata dal sindacato RSU interno alla clinica e dal segretario della Cgil Funzione Pubblica di Latina e Frosinone Giovanni Salzano. La proprietà, come annunciato lo scorso fine settimana, ha dato un ultimatum alla Regione Lazio, responsabile del mancato versamento di una serie di crediti che ammonterebbero ad oltre 3 milioni e 300mila euro. Se dalla Pisana non verranno versare le somme dovute, il prossimo 15 Ottobre i 134 dipendenti della struttura sanitaria verranno messi in cassa integrazione e si darà il via alla cessazione di servizi fondamentali, quali il pronto soccorso, i servizi ambulatoriali ed anche la chiusura dell’elisuperficie.

“Abbiamo inviato al Prefetto di Latina, Maurizio Falco, una richiesta di tentativo di conciliazione. – ha spiegato Giovanni Salzano,  segretario della Fp Cgil Latina e Frosinone – e ci auguriamo possa avviare un dialogo costruttivo con la Regione Lazio”. La stessa nota è stata inviata alla proprietà della clinica, all’assessorato regionale alla Sanità e al direttore generale della Asl di Latina. I dipendenti lamentano anche il mancato pagamento degli stipendi del mese di luglio ed hanno espresso preoccupazioni anche per quello del mese di agosto”.

Ecco la lettera inviata dalla Fp Cgil Latina-Frosinone alle Istituzioni:

“La scrivente organizzazione sindacale ha tenuto, in data odierna, presso la Casa di Cura “Città di Aprilia” S.r.l. l’assemblea sindacale delle lavoratrici e lavoratori. Gli aspetti più rilevanti che sono stati discussi sono:

  1. Mancato pagamento degli stipendi del mese di Luglio e preoccupazione sul pagamento degli stipendi del mese di Agosto;

 

  1. Comunicazione prot. 92/2021 “Sollecito pagamento fatture - Preannuncio chiusura struttura” Della struttura con la quale si preannuncia, dal 15 Ottobre p.v. , la chiusura di diversi reparti e la CIG per 134 lavoratori;

 

All’UNANIMITA’ si è deciso di PROCLAMARE LO STATO DI AGITAZIONE del personale della Casa di Cura “Città di Aprilia” S.r.l..

Siamo preoccupati che la vicenda possa rapidamente degenerare con gravi conseguenze e con ricadute anche sull’assistenza erogata, pertanto chiediamo alla S.V. di attivare la procedura per il raffreddamento del conflitto, in conformità con quanto previsto dall’art. 2 comma secondo della Legge 146/90, coinvolgendo tutte le parti.

Inoltre, dichiarando fin da ora lo stato di agitazione del personale, qualora il tentativo non conducesse a risoluzione delle problematiche sopra esposte, ci riserviamo di avviare tutte le azioni necessarie a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori. In attesa di cortese riscontro. Distinti Saluti

Il Segretario Generale,

 Giovanni SALZANO”.