Il Lazio diventa un videogioco e a Lanuvio la villa storica è avvolta dalle fiamme
Sabato 7 novembre a Lanuvio e domenica 8 novembre a Sutri nel corso di due eventi dedicati alla scoperta delle rispettive avventure.
A Lanuvio una villa storica è avvolta dalle fiamme. A Sutri un bue fugge da un antico affresco e semina il caos tra le strade della città. Per scoprire cosa sta accadendo basta uno smartphone. Sono queste le premesse delle prime due avventure di Custodi della Storia, il progetto, realizzato grazie al contributo di Regione Lazio, che trasforma il patrimonio storico e culturale in un videogioco da vivere direttamente sul territorio. Le città di Lanuvio, in provincia di Roma, e Sutri, in provincia di Viterbo, diventano lo scenario di due missioni originali, tra realtà aumentata, enigmi e incontri con personaggi del passato. Primo appuntamento: sabato 7 novembre a Lanuvio e domenica 8 novembre a Sutri nel corso di due eventi dedicati alla scoperta delle rispettive avventure.
Il meccanismo è semplice: attraverso un'applicazione dedicata, i partecipanti entrano a far parte della Lighthouse, una misteriosa agenzia incaricata di indagare sulle anomalie che riportano il passato nel presente. Da quel momento, ogni strada può nascondere un indizio, ogni monumento diventa parte di un enigma e i protagonisti della storia tornano a parlare. Si gioca camminando. Lo smartphone permette di individuare tracce, visualizzare personaggi in realtà aumentata, affrontare prove e raccogliere informazioni. Le missioni seguono un'unica trama che si sviluppa di tappa in tappa, fino alla soluzione del mistero.
A Lanuvio, l'avventura parte da Villa Sforza Cesarini, dove un immaginario incendio del passato sembra essersi improvvisamente riacceso. Per risolvere il caso, i giocatori attraversano alcuni dei luoghi simbolo della città, dal Santuario di Giunone Sospita alla Torre di Porta Romana, incontrando figure come Papa Vittore III, Marianna Candidi Dionigi e Marcantonio Colonna. Un viaggio tra archeologia, arte e storia locale, nel quale ogni scoperta è necessaria per proseguire.
A Sutri, invece, il mistero prende forma nell'area archeologica lungo la Via Cassia. Uno strano animale, sfuggito al proprio passato, trascina i giocatori in un'avventura che coinvolge la Necropoli, il Mitreo, Villa Savorelli, l'Anfiteatro romano e il centro storico. Tra le figure che accompagnano la missione compaiono Saturno, divinità raffigurata nello stemma cittadino, e altri protagonisti delle vicende e delle leggende locali.
I due itinerari attraversano un patrimonio di straordinaria ricchezza, raccontando secoli di storia attraverso le testimonianze ancora presenti nel paesaggio urbano. A Lanuvio il culto di Giunone Sospita, le testimonianze della città romana, le fortificazioni medievali e i palazzi nobiliari diventano elementi di un unico racconto; a Sutri il percorso collega la necropoli scavata nel tufo, gli antichi luoghi di culto, l'Anfiteatro romano e le architetture del centro storico, restituendo la complessità di una città attraversata da civiltà, religioni e tradizioni differenti. Ogni monumento conserva la propria identità storica e assume una funzione precisa nello sviluppo dell'avventura; la ricerca storica alimenta la narrazione, mentre enigmi e prove spingono i partecipanti a osservare i monumenti, comprenderne le trasformazioni e riconoscere i legami tra luoghi ed eventi.
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Dichiarazione Andrea Volpi, Sindaco di Lanuvio. «Valorizzare un centro storico significa anche creare nuove ragioni per attraversarlo, fermarsi nelle sue piazze, scoprire luoghi che spesso restano ai margini dei percorsi turistici tradizionali. Lanuvio possiede un patrimonio culturale articolato, nel quale testimonianze archeologiche, architetture e vicende storiche raccontano epoche differenti. Con Custodi della Storia abbiamo voluto mettere in relazione queste ricchezze, costruendo un’esperienza capace di restituire una visione complessiva della nostra città. È un modo per promuovere Lanuvio come destinazione culturale, incoraggiare una conoscenza più approfondita del territorio e creare nuove occasioni di incontro tra il patrimonio storico, i visitatori e la vita del centro cittadino».
Dichiarazione Matteo Amori, Sindaco di Sutri. «Il patrimonio storico e culturale di Sutri è una risorsa fondamentale per l’identità della nostra comunità, ma anche per il suo futuro. La sfida che abbiamo davanti non è soltanto quella di conservare e tutelare questa eredità, ma di renderla sempre più viva, accessibile e capace di generare nuove opportunità per il territorio. Custodi della Storia si inserisce in questa prospettiva, dimostrando come l’innovazione possa affiancare la valorizzazione culturale e contribuire a rinnovare l’offerta turistica della città. Crediamo in una Sutri che sappia custodire la propria storia e, allo stesso tempo, trovare nuovi strumenti per raccontarla, rafforzando il legame con la comunità e aprendosi a nuovi visitatori».
Dichiarazione Gianluca Cheli, Larp Studio «Passiamo ore con gli occhi sul telefono, mentre intorno a noi ci sono storie che spesso non sappiamo più osservare. Con Custodi della Storia vogliamo ribaltare questo rapporto: usare lo smartphone per accendere la curiosità verso ciò che abbiamo davanti. Una facciata diventa un indizio, una piazza il luogo di un mistero, un personaggio del passato qualcuno con cui interagire. È questa la sfida che Lanuvio e Sutri hanno accolto - e per questo li ringraziamo - e che vogliamo portare in altri territori: fare in modo che il gioco ci spinga a esplorare, conoscere e meravigliarci del mondo reale».
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Custodi della Storia è disponibile gratuitamente sugli store digitali, cercando il nome dell’app. Per utilizzarla sono necessari una connessione Internet attiva, spazio libero sul dispositivo e l’autorizzazione all’uso della fotocamera e della geolocalizzazione.
Fact Check
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Verificato il: 26 ottobre 2026
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