In auto con oltre 17 chili di cocaina pura, una donna arrestata dalla Finanza di Latina.

Immessa sul mercato, la droga avrebbe fruttato oltre 2 milioni di euro.

22 maggio 2026 12:49
In auto con oltre 17 chili di cocaina pura, una donna arrestata dalla Finanza di Latina. -
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Deteneva 17 chili e mezzo di cocaina pura. Una donna è stata arrestata dai finanzieri del Comando Provinciale di Latina, durante un controllo nel sud pontino. Ad un posto di blocco, le fiamme gialle del Gruppo di Formia hanno fermato un’auto sospetta, una Peugeot 208, condotta da una cittadina partenopea. L’esame attento del veicolo - portato in caserma e sequestrato - ha permesso di rinvenire un doppio fondo, al cui interno c’erano nascosti 15 panetti di cocaina, del peso complessivo di oltre 17 chili. La droga, immessa sul mercato, avrebbe fruttato oltre 2 milioni di euro. L’indagata, una volta convalidato l’arresto, è stata condotta nel carcere femminile di Roma Rebibbia.

“Il 14 maggio scorso militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina, a seguito di una mirata attività info-investigativa e nell’ambito della strategia di intensificazione del controllo economico del territorio, anche finalizzata alla prevenzione e alla repressione della detenzione e dello spaccio di stupefacenti, hanno individuato e sequestrato circa 17,5 chilogrammi di cocaina, detenuti da una cittadina partenopea.

L’operazione è stata condotta dalla Fiamme Gialle della Gruppo di Formia che, nel corso dell’effettuazione di un posto di controllo, in una delle principali arterie di collegamento con l’alto casertano, opportunamente predisposto, hanno selezionato accuratamente, anche in ragione della modalità di guida e delle circostanze di tempo e luogo, l’autovettura condotta dalla persona.

All’atto del controllo la donna, non fornendo specifiche motivazioni circa la propria presenza nel territorio del sud pontino, mostrava evidenti segnali di nervosismo, ragion per cui si decideva di effettuare un controllo più approfondito presso gli spazi interni della Caserma sede del Gruppo mediante l’ausilio, altresì, dell’unità cinofila, che, sin da subito, segnalava la possibile presenza della sostanza stupefacente.

L’esame attento del veicolo permetteva di rinvenire un doppio fondo, suddiviso in due scompartimenti, uno lato guidatore e l’altro lato passeggero, al cui interno venivano rinvenuti n. 15 panetti di sostanza, poi accertato essere cocaina per un peso complessivo di chilogrammi 17,460.

Nel corso dell’operazione, oltre alla sostanza stupefacente, sono stati sottoposti a sequestro n. 02 smartphone nonché l’autoveicolo Peugeot 208, artatamente modificato per il trasporto celato dello stupefacente.

L’immissione in commercio della sostanza, anche in vista dell’intensificazione dei consumi nella stagione primaverile ed estiva, avrebbe fruttato guadagni illeciti per oltre 2 milioni di euro.

L’indagata, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Cassino, è stata posta in stato di arresto, presso la casa circondariale di Rebibbia, per violazione dell’articolo 73, comma 1, del D.P.R. 309/90, normativa che disciplina i reati in materia di sostanze stupefacenti.

Il Gip del Tribunale di Cassino accogliendo le richieste della Procura della Repubblica ha convalidato l’arresto ed applicato nei confronti della indagata la misura cautelare personale della custodia in carcere.

L’operazione svolta sottolinea ulteriormente la forte vocazione sociale del Corpo della GdiF. che, oltre a garantire l'azione tipica di polizia economico finanziaria, si pone a tutela della parte "sana" della società e dell'intera collettività, scendendo in campo in prima linea nel contrastare fenomeni di particolare allarme sociale e pericolosità per la sicurezza pubblica e la salute anche dei più giovani, come il traffico illecito e l'immissione in commercio di sostanze stupefacenti”.