Inceneritore di Santa Palomba, Zuccalà M5S: “La protesta non si ferma"

“La manifestazione nazionale contro l’inceneritore di Roma di sabato scorso ha visto sfilare comitati, associazioni e cittadini da tutta Italia".

05 ottobre 2026 10:57
Inceneritore di Santa Palomba, Zuccalà M5S: “La protesta non si ferma"  -
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Roma, 5 ottobre – “La manifestazione nazionale contro l’inceneritore di Roma di sabato scorso ha visto sfilare comitati, associazioni e cittadini da tutta Italia. Una voce unanime contro un modello di gestione dei rifiuti dannoso per la salute e per l’ambiente, che non risponde a un bisogno reale ma crea un fabbisogno artificiale: 600mila tonnellate di rifiuti da bruciare per oltre 30 anni.

Il Movimento 5 Stelle, contrario dal primo momento, continua a dire no a un impianto che rischia di vincolare Roma a una tecnologia del passato. Le alternative esistono: raccolta differenziata spinta, riciclo, riduzione a monte, impianti di recupero di materia, soluzioni più rapide, più economiche e più sostenibili. Lo dimostra il nuovo piano rifiuti appena presentato in Umbria, proprio dal nostro assessore all’Ambiente De Luca, che mette definitivamente fuori legge l’incenerimento.

In Regione Lazio abbiamo fatto diverse proposte, ma il nuovo piano rifiuti annunciato dalla Giunta Rocca mette a sistema il progetto dell’inceneritore, smentendo tutti gli esponenti di centrodestra che in questi anni hanno dichiarato la loro contrarietà al progetto, inclusi i sindaci dei territori coinvolti.

Per noi è inaccettabile e daremo battaglia in Commissione e in Aula, coinvolgendo in primis tutte le realtà che in questi anni si sono mobilitate contro l’impianto”.

Così in una nota il capogruppo M5S Lazio Adriano Zuccalà