Interruzione idrica in corso ad Anzio: resta valida l’ordinanza che sospende le attività didattiche negli istituti interessati.
Guasto alla rete idrica ad Anzio. Il sindaco Aurelio Lo Fazio scrive alle scuole e ad Acqualatina.
Interruzione idrica in corso ad Anzio. Resta valida l’ordinanza emessa ieri dal Sindaco Aurelio Lo Fazio che sospende le attività didattiche a causa del guasto improvviso alla rete idrica comunale, in via dell’Oratorio Santa Rita.
Il sindaco ha inviato una nota alle scuole e ad Acqualatina, nella quale conferma la validità dell’ordinanza 06/2026 che sospende le attività didattiche a causa di un guasto improvviso alla rete idrica comunale.
La lettera è stata inviata ai dirigenti scolastici del liceo artistico “Pablo Picasso”, del liceo Chris Cappel College, del Liceo Innocenzo XII, dell’istituto Apicio Colonna Gatti e dell’Istitituto comprensivo Anzio I oltre che ad Acqualatina.
L’ordinanza emessa ieri, 3 febbraio, per gli istituti ricadenti nel tratto compreso tra Via Nettunense e relative traverse, dall’incrocio con Via dell’Oratorio Santa Rita fino all’incrocio con Via della Campana, resta confermata: “Preso atto che la Società Acqualatina S.p.A., con nota prot. n. 11832 acquisita alle ore 9.50 del 04/02/2026 e acclarata al protocollo del Comune di Anzio al n. 11203/2026, ha comunicato che l’emergenza in atto non risulta cessata ma, al contrario, risulta aggravata da un ulteriore e improvviso guasto sulla rete idrica comunale, con ripristino previsto non prima delle ore 14.00 di oggi.
Il Comune di Anzio comunica che resta confermata la piena validità ed efficacia dell’Ordinanza Sindacale n. 06/2026, con conseguente sospensione delle attività didattiche negli Istituti scolastici interessati fino alla concreta ed accertata cessazione dell’emergenza idrica, al fine di garantire condizioni di sicurezza e igiene adeguate all’utenza scolastica.
Sarà cura della Società Acqualatina SpA , fornire tempestiva comunicazione non appena verrà ripristinata la regolare erogazione del servizio idrico e verificate le condizioni per la ripresa delle attività”.
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