Investimento mortale del 16enne Federico Salvagni: chiedono giustizia la Sindaca Celentano e l’Associazione Familiari e Vittime della Strada.
Parole di cordoglio per l’investimento mortale del 16enne di Latina Federico Salvagni, avvenuto la notte di Ferragosto tra Terracina e San Felice Circeo, da parte della Sindaca Matilde Celentano, ed a...
Parole di cordoglio per l’investimento mortale del 16enne di Latina Federico Salvagni, avvenuto la notte di Ferragosto tra Terracina e San Felice Circeo, da parte della Sindaca Matilde Celentano, ed anche di Giovanni Delle Cave dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada. “Ci viene imposta una riflessione seria e dolorosa sulla sicurezza delle nostre strade e sul rispetto delle regole. - ha commentato la sindaca Celentano - Che la giustizia faccia il suo corso e che vengano accertate tutte le responsabilità”. Anche associazione chiede giustizia.
“È con il cuore profondamente addolorato che ho appreso la notizia della tragica e prematura scomparsa di Federico Salvagni. - scrive la sindaca di Latina, Matilde Celentano - La morte di un ragazzo così giovane, nel pieno della sua vita, rappresenta una ferita incolmabile per la sua famiglia, per i suoi amici e per l'intera comunità.
A nome mio, e dell'intera Amministrazione comunale di Latina, desidero esprimere le più sentite condoglianze e la più profonda vicinanza alla famiglia Salvagni in questo momento di indicibile dolore. Non ci sono parole sufficienti per lenire una perdita così grande.
Quanto accaduto nella notte di Ferragosto, lungo la provinciale che collega San Felice Circeo a Terracina, ci lascia sgomenti e ci impone una riflessione seria e dolorosa sulla sicurezza delle nostre strade e sul rispetto delle regole.
Un plauso alle forze dell’ordine per aver rintracciato, a poche ore dall’accaduto, il conducente del veicolo che ha travolto e ucciso il 16enne di Latina. Che la giustizia faccia il suo corso e che vengano accertate tutte le responsabilità.
Invito tutti a stringersi attorno alla famiglia di Federico, offrendo supporto e solidarietà. È in momenti come questi che la nostra comunità deve dimostrare la sua forza e la sua capacità di unirsi nel dolore e nella condivisione”.
“Morire a 16 anni ucciso da un pirata della strada: è una tragedia che lascia un vuoto incolmabile. - scrive Giovanni Delle Cave dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, che proprio in un incidente ha perso suo figlio Eros - Le parole spesso mancano di fronte a una simile perdita, e il dolore dei familiari e degli amici è immenso. La giovane età, la vita che sembrava piena di promesse spezzata troppo presto, rendono questa esperienza particolarmente straziante. Ciao Federico: l'Associazione chiede giustizia per questo caro angelo.
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